Esna: arte templare, storia dei mercanti e cultura del Nilo
Alloggi a Esna
Esna unisce un’arte templare suggestiva alle tracce del commercio e della storia delle opere idrauliche sul Nilo. Chi è interessato al passato religioso dell’Egitto troverà numerosi dettagli peculiari nel tempio di Esna; altri spunti sono offerti da una storica locanda per mercanti, da un minareto fatimide e da un museo dell’irrigazione. Si aggiungono un mercato con artigiani attivi e un antico frantoio. Per il vostro viaggio potrete così scegliere diversi temi, invece di associare Esna a un solo argomento.
Arte templare con dettagli insoliti
Il tempio di Esna è dedicato a Khnum, alle sue consorti Menhit e Satet e alla dea Neith. Particolarmente degno di nota è il pronao: il portico presenta sei file di quattro colonne ciascuna, decorate con motivi a foglie di loto. Questo pronao è anche l’ultimo grande ambiente templare di epoca romana conservatosi in Egitto. L’architettura, la dedicazione religiosa e l’inquadramento storico offrono diversi aspetti da approfondire durante un soggiorno culturale.
Anche l’apparato di immagini e iscrizioni del tempio è ricco. Sul soffitto del pronao si trova il grande zodiaco latopolitano. Nel tempio sono inoltre documentati numerosi cartigli di imperatori romani. Due iscrizioni con inni sono realizzate in forma criptografica e impiegano quasi esclusivamente figure di arieti e coccodrilli. Chi è particolarmente interessato ai rilievi templari e agli antichi sistemi di scrittura può considerare questi dettagli come un tema a sé, accanto all’architettura.
Commercio ed edifici religiosi
La Wakalat al-Geddawi racconta un altro aspetto della storia locale. L’edificio di due piani è costruito in mattoni rossi. Al piano terra si trovavano i negozi, mentre il piano superiore serviva da alloggio per i mercanti. La facciata principale è rivolta verso il tempio di Khnum, chiamato anche tempio di Esna. A Esna, quindi, un edificio religioso e uno destinato al commercio e all’alloggio affiancano due diversi temi storici.
Un altro edificio di rilievo è il minareto al-ʿAmriyya. Risale al 1087 d.C. ed è considerato un raro minareto fatimide. Anche il monastero di San Matteo il Vasaio appartiene alla storia religiosa di Esna ed è uno dei due monasteri più antichi della città. Se desiderate dare un taglio culturale al vostro viaggio, potete considerare questi edifici come diversi punti d’accesso al patrimonio religioso di Esna, senza limitare lo sguardo al solo periodo dei templi romani.
Nilo, opere idrauliche e artigianato
La storia delle opere idrauliche è tangibile presso la vecchia e la nuova diga di Esna. La diga più antica fu costruita nel 1908 sotto il khedivè Abbas Hilmi II sul Nilo, al chilometro 169. Doveva controllare il deflusso delle piene e migliorare la navigazione fluviale. La nuova diga di Esna dispone di una chiusa che consente il passaggio simultaneo di due grandi navi fluviali. Le due strutture rappresentano aspetti diversi delle opere idrauliche: la diga più antica è legata alla data di costruzione e alla funzione dell’epoca, mentre per quella nuova spiccano la chiusa e la sua capacità.
I modelli esposti nel Museo dell’irrigazione di Esna approfondiscono questo tema. Si possono vedere modelli della nuova diga di Esna e della nuova diga di Nag Hammadi, oltre a modelli sulla produzione di energia elettrica presso la diga di Assuan e su una torre a gravità per la produzione di elettricità. Se, oltre alla storia dei templi, vi interessano la tecnologia e la gestione delle risorse idriche, il museo offre un percorso tematico distinto. I vari modelli fanno delle opere idrauliche e della produzione di elettricità un tema diverso dagli edifici e dalle iscrizioni della città.
Nel mercato Qisariyya, oggetto di un intervento di rivitalizzazione, operano artigiani. Sopra il mercato si trova una tenda restaurata che offre riparo dal sole. Il legame tra artigianato e allestimento del mercato distingue questo luogo dagli edifici storici isolati: qui l’attenzione è rivolta agli artigiani e alla struttura ombreggiante. Tra le attrazioni turistiche di Esna figura anche un antico frantoio, dove i visitatori possono scoprire la tradizione della produzione dell’olio.
Cucina locale e interessi personali
Per i piatti tradizionali e popolari, a Esna il ristorante Okra è un indirizzo di riferimento. L’interesse per la cucina può così affiancarsi alla scoperta di templi, iscrizioni ed edifici. Nella scelta dell’alloggio, potete tenere conto dei temi che vi interessano di più durante il viaggio. Le attrazioni, il museo, il mercato e il ristorante rispondono a interessi diversi; da queste informazioni non si ricavano distanze precise né un itinerario comune.
Esna è quindi una destinazione adatta a diversi interessi culturali: dall’architettura templare romana alla storia dei mercanti, fino alle opere idrauliche, all’artigianato e alla cucina locale. Se desiderate includere altre destinazioni nella vostra selezione, potete scoprire anche Madinet Armant, Al Maris e Luxor.
Per una panoramica generale dei viaggi: Qina.