La Laja: Camino Real, cappella e cultura dell’agave
Alloggi a La Laja
La Laja si può conoscere attraverso diverse tracce della sua storia: il Camino Real, la piazza civica con la sua fontana in pietra e la tradizione locale dell’agave e del tequila. Se per il vostro viaggio cercate un luogo dalla forte impronta culturale, questi aspetti offrono un’idea concreta di ciò che contraddistingue La Laja.
Tracce del Camino Real e del centro del paese
Storicamente, La Laja era nota anche come Paso de La Laja. Il nome è legato alla posizione del paese lungo il Camino Real, tra Guadalajara e gli Altos de Jalisco. Un altro punto di riferimento è l’attuale rete stradale: La Laja si trova sulla strada libera tra Guadalajara e Zapotlanejo. Questi due elementi raccontano aspetti diversi del legame del paese con il territorio circostante: l’importanza storica del Camino Real e la posizione lungo la strada citata.
A ovest di La Laja si conserva il Puente La Laja, che si trova praticamente in rovina. Fu costruito verso la fine del periodo coloniale. Un documento del 1802 prevedeva la costruzione del ponte insieme a quello di Calderón. Sia il ponte conservato sia il progetto dell’epoca fanno quindi parte della storia del paese; il suo stato di rovina è un aspetto essenziale del suo aspetto attuale.
La piazza civica è considerata il centro di La Laja e fu ristrutturata durante il mandato 1998–2000. Al centro si trova una grande fontana in pietra. Qui si trova anche una scultura dedicata alla produzione del tequila, realizzata da José Lomeli nel 2000. La piazza, la fontana e la scultura conferiscono al centro del paese un legame particolare con la storia locale del tequila.
Cappelle e tempio di San José Obrero
La prima cappella di La Laja fu costruita nel XIX secolo. La facciata e l’interno sono semplici; le campane sono collocate in una espadaña, un campanile a vela aperto. Da questa va distinta la cappella di San José Obrero, situata al numero 40 di Calle Allende, di fronte alla piazza civica. Il tempio di San José Obrero ha una pianta rettangolare a tre navate. La facciata è incompiuta e rivestita di mattoni a vista. Sul lato ovest, una piccola torretta di metallo ospita la campana che richiama i fedeli alle funzioni religiose.
Anche gli interni di San José Obrero sono caratterizzati da dettagli semplici e ben identificabili. La pala d’altare raffigura Gesù in croce e una scultura di San Giuseppe. Sul piedistallo occidentale si trova inoltre una litografia della Vergine di Guadalupe. Insieme alla pianta a tre navate e alla facciata in mattoni a vista, questi elementi offrono un quadro concreto della struttura architettonica, senza confondere le singole caratteristiche.
Agave e storia del tequila
A La Laja si coltiva l’agave blu. La distilleria di tequila Newton fu fondata qui nel 1920; Tequila Cuervo è presente a La Laja da diversi decenni. La coltivazione, la fondazione della distilleria e la presenza di lunga data di Tequila Cuervo sono aspetti distinti della storia locale del tequila. Chi è particolarmente interessato al legame tra storia del paese, architettura religiosa e cultura dell’agave può tenere conto di questi temi per decidere se La Laja, come luogo di soggiorno, corrisponde ai propri interessi di viaggio.
Altre pagine dedicate alle località: Tequila, La Garita, Municipio San Gabriel, La Barca, Terreros, Chacala, Tonalá, Ocotlán.
Per la panoramica generale del viaggio: Jalisco.