Akumal: tartarughe marine e tutela del mare
Alloggi a Akumal
Akumal significa «luogo della tartaruga» in lingua maya, e le tartarughe marine sono una presenza caratteristica del luogo. Per sei mesi all’anno, sulle spiagge nidificano le tartarughe marine comuni (Caretta caretta) e le tartarughe verdi (Chelonia mydas). Nelle baie intorno ad Akumal, invece, è possibile osservare le tartarughe marine tutto l’anno. Si affiancano così due esperienze naturalistiche con tempi diversi: la stagione di nidificazione sulla spiaggia e la possibilità di osservare le tartarughe tutto l’anno nelle baie.
La tutela delle tartarughe ad Akumal
Dal 1993, il Centro Ecológico Akumal (CEA) lavora, con l’autorizzazione delle autorità governative, alla tutela, alla conservazione e allo studio delle tartarughe marine. Durante la stagione di nidificazione, il personale del CEA e i volontari pattugliano le spiagge di Akumal alla ricerca di tartarughe che nidificano e di piccoli appena nati. Attraverso attività di sensibilizzazione, istruzione e divulgazione, il CEA si rivolge alla comunità locale, alle scuole, agli ospiti degli hotel e ai visitatori di Akumal. La trasmissione di conoscenze sulle tartarughe è quindi uno dei suoi obiettivi, accanto alla loro tutela.
Anche le attività di volontariato hanno ambiti diversi. Nel progetto di ripristino della barriera corallina, i volontari si prendono cura dei giardini di corallo, trapiantano frammenti di corallo sulla barriera o monitorano le condizioni dei coralli già trapiantati. Al campo per la tutela delle tartarughe del CEA, i volontari imparano prima in aula e sul campo i metodi per monitorare le tartarughe marine e identificare le specie. Nelle settimane successive, lavorano sulla spiaggia sotto supervisione e collaborano con la squadra addetta alle tartarughe. Se intendi partecipare, verifica prima con il CEA la disponibilità e i requisiti.
Snorkeling con indicazioni locali
Una pagina del CEA aggiornata il 9 febbraio 2021 non considera obbligatorio essere accompagnati da una guida durante lo snorkeling, ma lo consiglia a chi non conosce la zona. Secondo la stessa pagina, neanche il giubbotto salvagente è obbligatorio per chi pratica snorkeling in autonomia, ma viene consigliato per ragioni di sicurezza: dovrebbe aiutare a restare a galla e a tenere le pinne lontane dalla barriera corallina. Verifica le regole locali prima di entrare in acqua.
Chi pratica snorkeling può informarsi presso i bagnini o nell’edificio del CEA all’ingresso della spiaggia su linee guida, bandiere di avvertimento sulla spiaggia, correnti e condizioni meteorologiche. Secondo le indicazioni del CEA, è possibile spostarsi con cautela oltre le boe, ma occorre rimanere nella baia e prestare attenzione ai corridoi di navigazione delle imbarcazioni. Si consiglia di mantenere una distanza di almeno 30 metri dal margine della barriera corallina. Indicazioni e condizioni locali possono cambiare: prima di fare snorkeling, informati quindi sulle indicazioni aggiornate.
Un’altra attività acquatica nelle vicinanze
Nelle vicinanze di Akumal si trova la Caleta Yal-Kú, un luogo dove prendere il sole e fare snorkeling. Si aggiunge così un altro aspetto da considerare quando si pianifica la vacanza: mentre Akumal è caratterizzata dalle tartarughe e dalla tutela dell’ambiente marino, a Yal-Kú queste due attività ricreative sono protagoniste. Quando cerchi un appartamento vacanze, puoi valutare se per il tuo soggiorno sono importanti soprattutto le tartarughe e la tutela del mare ad Akumal oppure se vuoi includere anche il sole e lo snorkeling nella vicina Caleta Yal-Kú.
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