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Yucatán – siti Maya, costa e natura

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Lo Yucatán rivela le sue peculiarità attraverso esperienze molto diverse: monumentali edifici Maya, costruzioni coloniali e località costiere si affiancano a paesaggi con cenote e mangrovie. Quando scegliete il vostro punto di partenza, considerate quali scoperte vi interessano di più. L’architettura e la storia caratterizzano, ad esempio, Uxmal, Izamal e Mayapán; a Celestún, invece, protagoniste sono la natura e la fauna.

Architettura Maya in diverse dimensioni

Uxmal era la città più importante della regione Puuc. Le rovine cerimoniali sono considerate il culmine della tarda arte e architettura Maya per la loro progettazione, disposizione e ornamentazione. Un esempio emblematico è la Casa del Adivino: l’edificio è alto 35 metri e fu costruito in cinque fasi tra il VI e il X secolo. Chi è interessato alla storia delle costruzioni può soffermarsi non solo sull’altezza, ma anche sulla lunga successione delle fasi edilizie.

Anche altri siti presentano caratteristiche distintive. A Kabah, la facciata del tempio Codz-Pop è decorata con centinaia di maschere del dio della pioggia Chaac; è considerata uno dei migliori esempi dell’arte Maya. Attualmente è visitabile solo la Grupo Este, una delle tre aree principali. Questa limitazione è importante per la pianificazione se Kabah sarà il fulcro della giornata. Labná conserva un arco riccamente decorato con pietre. A Sayil, invece, le facciate del Grande Palazzo, chiamato anche Palazzo Nord, furono costruite in fasi successive nell’arco di almeno dodici secoli.

A Chichén Itzá, il Tempio di Kukulcán, chiamato anche Castillo, è alto 30 metri. Le sue quattro scalinate hanno 91 gradini ciascuna; aggiungendo la piattaforma superiore si ottiene il numero 365. Il Grande campo per il gioco della palla accanto al Castillo è il più grande della Mesoamerica e misura 70 metri di larghezza e 168 metri di lunghezza. Queste dimensioni offrono un contrasto evidente con i dettagli finemente lavorati sulle facciate dei templi.

Città, dipinti murali e luoghi speciali

Nel periodo postclassico, dal 1250 al 1450 d.C., Mayapán fu il centro più importante della civiltà Maya ed è considerata l’ultima grande città degli antichi Maya. La città fortificata comprende edifici che risentono dell’influenza maya-tolteca e un prezioso dipinto murale. Da Tecoh si raggiunge Mayapán passando per Telchaquillo, che si trova a 1,5 chilometri dal sito. Questo riferimento concreto aiuta a scegliere con precisione il punto di partenza per la visita.

Izamal unisce resti archeologici, edifici coloniali e un insediamento moderno. Per questo la città è nota come «città delle colline» o «città delle tre culture». È una delle città più antiche dell’area Maya e per secoli è stata un luogo di pellegrinaggio per gli abitanti della regione. Dalla cima della piramide di Kinich Kak Moo si gode di una vista incomparabile. A Ek' Balam, tra gli elementi di spicco visibili figurano pitture murali, stele, piazze e palazzi, tra cui l’Acropoli. A Ek' Balam sono disponibili visite guidate; il biglietto d’ingresso include il museo in loco.

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Altri spunti archeologici sono offerti dalle iscrizioni calendariali, dalle colonne di pietra antropomorfe, dalle stele, dalle piramidi e dal labirinto di Oxkintok. Ad Acanceh, il Palazzo degli Stucchi presenta un fregio in pietra scolpita con figure che ricordano lo stile di Teotihuacán. Il Tempio delle Sette Bambole a Dzibilchaltún attira centinaia di visitatori in occasione degli equinozi di primavera e d’autunno. Sono disponibili visite guidate; il biglietto d’ingresso include il museo in loco.

Natura e località costiere

Se oltre ai siti cercate anche esperienze nella natura, lo Yucatán offre altri spunti. Dzibilchaltún ospita un cenote a cielo aperto con acque limpide. A Celestún potete nuotare in pozze d’acqua dolce nascoste in gallerie naturali formate dai rami delle mangrovie. Qui sono state censite circa 400 specie di uccelli migratori. Celestún è inoltre uno dei due luoghi in cui i fenicotteri rosa nidificano, si alimentano e si riproducono.

Xcambó si trova sulla costa settentrionale dello Yucatán, a sud della strada costiera Progreso–Telchac. Questo sito costiero preispanico è l’unico con edifici monumentali che rispecchiano il sincretismo cattolico-maya. Una tradizione speciale lega il luogo a Dzemul: gli abitanti di quest’ultimo organizzano un pellegrinaggio a Xcambó l’ultima domenica di maggio. Gli interessi possibili sono quindi molto diversi: dall’architettura e dalle opere storiche alla natura costiera e a un pellegrinaggio che si svolge ogni anno in una data precisa.

Punto di partenza e scelta della località

Anche i collegamenti stradali possono influire sulla scelta del punto di partenza. Da Mérida si raggiunge Labná tramite la deviazione per Emiliano Zapata, conosciuta come Ruta Puuc. Da Mérida si arriva a Sayil attraverso la strada statale 31, indicata come strada per la Ruta Puuc. Per Mayapán, il percorso menzionato da Tecoh passa per Telchaquillo. Questi riferimenti alle località aiutano a tenere conto delle visite che desiderate fare mentre cercate una casa vacanze nello Yucatán, senza concentrare tutte le esperienze in un’unica escursione.

Per altre pagine sulle località dello Yucatán: El Cuyo, Mérida, Uxmal, Kaua, Valladolid, Tinum, Temax, Cholul, Santa Cruz Xixin, Tixkokob, Abalá, Santa Elena, Tecoh, Xcanatún, Carolina, Sisal, Chicxulub, Izamal, Yokdzonot, Ticul, Telchac Puerto, Xoy, San José, Pisté, Chelem, Temozon, Progreso, Hoctun, Uayma, Río Lagartos, Dzidzantún, Tibolón, Opichen, Celestún, Oxkutzcab, Muna, Cheumán, Ticum, Progreso, Mérida, Acanceh, Tzucacab, Temozón Municipality, Sinanché, Conkal, Chocholá, Uman, Dzibikak, Xaya e Tizimín.

Per la panoramica generale del viaggio: Messico.

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