El Carmen: danze e tradizioni natalizie
Alloggi a El Carmen
El Carmen è caratterizzata da tradizioni religiose legate alle festività, che si manifestano attraverso danze, musica e altari natalizi. Sulla Plaza de Armas sorge una chiesa del 1761. Chi è interessato alla cultura locale troverà qui una storia in cui si intrecciano la fondazione del villaggio, la venerazione della Vergine che gli dà il nome e le danze dell’Hatajo de Negritos e delle Pallitas.
La piazza, la chiesa e le origini del luogo
Il villaggio di El Carmen, a Chincha, fu fondato nel 1761 insieme alla sua chiesa e alla venerazione della Vergine. Anche la Iglesia de Nuestra Señora del Carmen si trova sulla Plaza de Armas e risale al 1761. La piazza ha un carattere coloniale ed è nota per le sue imponenti palme. La chiesa e la piazza offrono punti di riferimento concreti per la storia del luogo: qui si incontrano l’identità religiosa del villaggio e la sua piazza pubblica centrale.
Hatajo e Pallitas: danze dalle forme proprie
L’Hatajo de Negritos è composto prevalentemente da bambini e ragazzi. I ballerini eseguono danze zapateo indossando costumi colorati realizzati appositamente, accompagnati da violini e dal suono delle campanelle. Questa combinazione di danza, costumi e musica caratterizza le esibizioni. La tradizione dell’Hatajo a El Carmen risale almeno al 1890; secondo i ricordi tramandati, fin dagli inizi del villaggio le danze erano dedicate alla venerazione della Vergine.
Las Pallitas formano un gruppo a sé: ne fanno parte circa venti bambine e ragazze. Danzano su due file guidate da una direttrice; a El Carmen sono accompagnate da un chitarrista. Anche il loro abbigliamento cambia nel corso del periodo festivo. Le Pallitas indossano abiti bianchi e, per le celebrazioni della Bajada de Reyes del 6 gennaio, li cambiano con abiti rosa. La loro formazione e il loro accompagnamento musicale si distinguono così dai violini e dalle campanelle dell’Hatajo.
Il periodo natalizio e la Bajada de Reyes
Il 24 dicembre, l’Hatajo de Negritos e Las Pallitas accompagnano danzando la Vergine dall’ingresso del villaggio fino alla Plaza centrale di El Carmen. Gli altari natalizi rivestono particolare importanza nei rituali di entrambi i gruppi e ne costituiscono il fulcro. Durante il periodo natalizio, gli Hatajos e le Pallitas danzano inoltre davanti ad altari e presepi quando visitano diverse case. Queste visite legano le danze alle celebrazioni religiose del luogo.
A El Carmen, l’Hatajo de Negritos si esibisce dal 25 al 28 dicembre e di nuovo il 6 gennaio. Tra i luoghi delle esibizioni indicati figurano chiese, piazze e case in cui i gruppi vengono invitati. Anche per le Pallitas, il 6 gennaio, giorno della celebrazione della Bajada de Reyes, è contraddistinto dal cambio degli abiti. Per i viaggiatori interessati alle tradizioni festive, queste date e questi gruppi diversi offrono un’indicazione concreta delle usanze legate a ciascun giorno.
Al termine del 6 gennaio, gli Hatajos attraversano le strade di El Carmen con i loro altari e raggiungono un fuoco fuori dal villaggio. Lì bruciano gli altari. Il rituale segna la fine delle celebrazioni religiose e simboleggia il rinnovamento dell’anno a venire. La sequenza di danze, visite e celebrazioni religiose si conclude così con un rituale finale specifico.
Piatti del distretto di El Carmen
Anche la cucina fa parte della scoperta della zona. Nel distretto di El Carmen, i visitatori possono assaggiare la carapulcra con la sopa seca di Chincha. Viene inoltre indicato come uno dei piatti tipici del distretto il manchapecho chinchano. Questi piatti sono legati al distretto di El Carmen e affiancano alle tradizioni religiose e di danza un aspetto culinario della regione.
Se desiderate visitare El Carmen per la sua storia locale, le danze e le usanze natalizie, potete scegliere il luogo stesso come destinazione per la ricerca della vostra casa vacanze.
Altre pagine sulle località: Puerto Caballas, Cerro Prieto, Pueblo Nuevo, Chincha Alta, Palpa.
Per la panoramica generale del viaggio: Ica.