Dindori: paesaggio, cultura e storia
Alloggi a Dindori
Nei dintorni di Dindori, Devnala spicca per una caratteristica particolare: tra le colline si trova una profonda grotta da cui l’acqua precipita da un’altezza di 50 piedi. Kukarramath arricchisce il paesaggio con una storia legata a un tempio. Nel territorio più ampio di Dindori si aggiungono fossili, fauna selvatica e tradizioni tramandate di generazione in generazione. Per cercare una casa vacanza, è quindi utile distinguere innanzitutto tra le mete vicine a Dindori e gli aspetti naturalistici e culturali del territorio più ampio.
La cascata di Devnala e la storia del tempio di Kukarramath
Kukarramath è un monumento protetto dall’Archaeological Survey of India ed è noto anche come tempio di Rinmukteshwar. Il tempio è rivolto a ovest. Del precedente complesso di cinque templi ne rimane oggi soltanto uno; nel distretto di Dindori Kukarramath è considerato un importante sito storico. Kukarramath si trova a 14 km dal capoluogo amministrativo del distretto di Dindori; la storia del suo tempio aggiunge una nota storica alla grotta e alla cascata di Devnala.
Come arrivare e orientarsi
La NH 45 Ext collega Dindori a Jabalpur e al confine con il Chhattisgarh presso Kabir Chabutra. La NH 543 collega Dindori a Shahdol, Mandla e Balaghat. Da Dindori partono autobus per Nagpur, Bhopal, Mandla, Shahdol, Umaria, Amarkantak e Jabalpur. Prima della partenza, verificate gli orari aggiornati degli autobus e i percorsi stradali, poiché le denominazioni delle strade e gli itinerari possono cambiare. L’aeroporto più vicino è Dumna, a Jabalpur, a 146 km da Dindori. Anche Chada è indicata nel distretto come destinazione di turismo rurale.
Paesaggio e fauna selvatica nel territorio più ampio di Dindori
Dindori si trova a un’altitudine di 1100 metri nella catena montuosa dei Maikal. Il fiume Narmada attraversa il distretto, dove si trovano foreste sempreverdi di sal. Nella parte di Dindori della Riserva della biosfera di Achanakmar-Amarkantak, i campi di grano si affiancano alle colline della catena montuosa dei Maikal, nel Satpura. Questi elementi paesaggistici fanno da cornice al territorio più ampio di Dindori, con le sue altitudini, il fiume, le foreste e i campi.
Nel Karopani Natural Deer Park è possibile osservare rari antilopi nere e cervi pomellati. Karopani è inoltre considerato un esempio di convivenza tra esseri umani e fauna selvatica. Questo aspetto naturalistico si distingue dalla grotta e dalla cascata di Devnala: qui l’attenzione è rivolta all’osservazione degli animali e alla convivenza tra esseri umani e fauna selvatica.
I fossili di Ghughwa
Il National Fossil Park di Ghughwa si estende su una superficie di 75 acri. I suoi fossili rappresentano piante che esistevano in India da 40 a 150 milioni di anni fa. Tronchi d’albero fossilizzati sono stati identificati come gimnosperme, angiosperme monocotiledoni e palme. Per chi è interessato alla storia naturale, questo luogo offre una prospettiva diversa dall’osservazione degli animali a Karopani: a Ghughwa si tratta di forme di vita vegetale di un passato remoto.
Arte, danza e artigianato
Patangarh è un villaggio del distretto di Dindori noto per la sua ricca tradizione di pittori. I dipinti Gond realizzati qui rappresentano la cultura tribale e il patrimonio culturale e vengono tramandati di generazione in generazione. La varietà delle tradizioni regionali si manifesta anche nelle danze: tra i Baiga e i Gond del distretto, le danze popolari si suddividono in forme sociali e religiose. Tra le danze religiose figurano Sua, Dashera, Doha e Sumran.
L’artigianato è un altro elemento del quadro culturale del territorio più ampio di Dindori. L’estrazione del ferro dal minerale e la produzione di manufatti in ferro battuto sono tuttora diffuse. Gli appartenenti alle comunità indigene realizzano oggetti artigianali in bambù; i loro prodotti vengono utilizzati per l’arredamento di molti hotel a cinque stelle e abitazioni.
Prodotti alimentari regionali
Le comunità Baiga e Gond coltivano kodu e kutki sui pendii delle colline in gran parte del distretto. I loro chicchi si possono consumare come il riso. La sikiya è un miglio selvatico raccolto dai Baiga nel distretto; con questo cereale preparano riso e kheer. Queste informazioni offrono uno scorcio sulle abitudini regionali di coltivazione e alimentazione e completano gli aspetti paesaggistici e culturali del territorio di Dindori.
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