Monte Libano: foreste, patrimonio culturale e tradizioni di villaggio
Alloggi a Monte Libano
Foreste e acqua a El-Werhaniyeh
El-Werhaniyeh offre spunti concreti per chi ama la natura. Le foreste coprono il 35 per cento della superficie del villaggio. Comprendono centinaia di querce secolari, alcune delle quali hanno più di 200 anni, oltre a gelsi, biancospini, pini e altre specie arboree. Anche l’acqua caratterizza la descrizione del luogo: El-Werhaniyeh dispone di abbondanti risorse idriche e sorgenti d’acqua dolce. Una zona del villaggio si chiama El-Ayoun, «Gli occhi», per via delle numerose sorgenti.
Il sentiero forestale Werhaniyeh-Freidis-Barouk parte da El-Werhaniyeh ed è frequentato da escursionisti e amanti della natura. Per orientarsi sul Monte Libano, la diga di Shabrouh fornisce inoltre un dato concreto sulle sue dimensioni: si trova nel governatorato del Monte Libano e ha una capacità di otto milioni di metri cubi d’acqua.
Architettura e testimonianze storiche
Il palazzo di Beiteddine è considerato un eccezionale patrimonio culturale dell’innovazione architettonica del XIX secolo sul Monte Libano. A El-Werhaniyeh viene preservata l’architettura tradizionale libanese; qui anche il Museo Assaf è ufficialmente riconosciuto come museo nazionale. I diversi esempi offrono agli interessati alla cultura temi distinti: l’architettura dei palazzi, quella dei villaggi conservata e un museo.
Maasser Beit el-Din, chiamata anche Ain El-Maasser, è nota per attrazioni come una storica fabbrica della seta del XIX secolo. Sulla collina di Ram si trovano antichi frantoi per olive. Insieme al palazzo di Beiteddine e all’architettura di El-Werhaniyeh, questi luoghi mostrano diversi aspetti della storia degli edifici e dei centri abitati, senza doverli ricondurre a un unico tema.
Chiese e feste ricorrenti
A Maasser Beit el-Din si celebra ogni anno la festa di Sant’Elia, patrono del villaggio. Le celebrazioni comprendono una messa solenne nella chiesa del villaggio, una cena comunitaria e una mostra. A Majdel Maoush, la chiesa di Nostra Signora fu costruita nel 1609 dal patriarca Jean Makhlouf; la vecchia chiesa di San Giorgio fu costruita dal patriarca Douaihy. Anche a Majdel Maoush si celebra ogni anno la festa dell’Assunzione di Maria con una messa solenne e un festival artistico.
A Barouk-Freidis, ogni anno a fine settembre si svolge il festival Apple Day. Se desiderate pianificare il viaggio in occasione di una di queste feste, verificate in anticipo le date dell’anno in questione.
Nella destinazione più ampia del Libano
Nella destinazione più ampia del Libano si trovano, da ovest a est, quattro principali regioni geografiche: la pianura costiera, i Monti del Libano, la valle della Bekaa e i monti dell’Antilibano. Si differenziano per topografia e clima. Un altro esempio del patrimonio culturale libanese è il centro storico fortificato di Byblos. Presenta mura medievali, una cattedrale, un castello e un mastio, e in seguito fu trasformato in una città di tipo ottomano, con souk, khan, moschea e abitazioni.
Scegliere la casa vacanza in base ai propri interessi
Per cercare una casa vacanza sul Monte Libano, è utile definire innanzitutto il tema che vi interessa di più: foreste e sorgenti, storia dell’architettura oppure tradizioni annuali dei villaggi. Usate come punto di partenza della ricerca i nomi dei luoghi che vi interessano. Se desiderate che una festa determini il periodo del viaggio, controllate le date dell’anno in questione.
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