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Adalar: cultura insulare, storia dell’architettura e località costiere

Alloggi a Adalar

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
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Nell’arcipelago di Adalar si incontrano architettura storica, musei, coste e aree picnic. Il distretto di Adalar è composto da nove isole. Büyükada, Burgazada e Heybeliada ospitano esempi di storia dell’architettura, letteratura e attività costiere. Per scegliere una casa vacanza, può essere utile decidere prima quali di questi aspetti volete privilegiare durante il soggiorno: le attrazioni sono distribuite su più isole.

Blick auf die Princes' Islands im Marmarameer bei Istanbul Die Princes' Islands bilden Adalars Inselgruppe vor Istanbul. Foto: Kadı Kadı via Wikimedia Commons, CC BY 2.0

Come arrivare e spostarsi nell’arcipelago

Büyükada, Kınalıada, Burgazada e Heybeliada sono servite regolarmente dai traghetti in partenza dalle rive europee e asiatiche di Istanbul. Per organizzare il viaggio, consultate gli orari. Sulle isole di Adalar potete spostarvi a piedi o in bicicletta. Per raggiungere la spiaggia di Aya-Nikola a Büyükada, dal molo accanto al molo Mavi-Marmara partono motoscafi. Il tempo di percorrenza approssimativo è di un’ora a piedi e di circa 30 minuti in bicicletta: due stime diverse per pianificare lo stesso tragitto.

Anche le località costiere hanno caratteristiche proprie. A Büyükada, la spiaggia pubblica di Aya-Nikola è considerata una delle più pulite dell’isola; inoltre è quasi priva di onde.

Storia dell’architettura e musei

Sulle isole di Adalar, monasteri, chiese e ville offrono uno scorcio sulla vita degli abitanti di un tempo. L’architettura di epoche diverse si è conservata fino a oggi. A Büyükada si può osservare un’ampia varietà di edifici religiosi, edifici storici e un molo caratteristico. La moschea Hamidiye fu costruita per ordine di Abdülhamid II e aperta al culto nel 1895. L’edificio a due piani è realizzato in pietra Küfeki squadrata; pitture blu, blu scuro e gialle decorano le pareti e gli intradossi delle finestre. La municipalità la definisce la più notevole dal punto di vista architettonico tra le cinque moschee di Büyükada.

Anche la storia della costruzione dell’orfanotrofio greco sull’İsa Tepesi è insolita. Nel 1898 una società francese fece costruire l’edificio come hotel, sotto la presidenza del conte Moris Bostari; non venne concessa l’autorizzazione statale per l’attività alberghiera. Nel 1902 vi iniziò l’attività l’orfanotrofio greco. Con una lunghezza di 102,5 metri e una larghezza compresa tra 25 e 35 metri, le dimensioni danno un’idea della vastità dell’edificio.

Taş Mektep, in Kadıyoran Caddesi, fu costruito a Büyükada nella seconda metà del XIX secolo dall’allora patriarca greco-ortodosso Sofronios. L’edificio è stato conservato come bene culturale da tutelare e aperto all’uso pubblico. Tra le sue funzioni figurano una sala espositiva, un caffè con libreria, un laboratorio e spazi per eventi. Se intendete visitarlo, verificate gli orari di apertura aggiornati.

La storia dell’architettura di Büyükada comprende anche il molo Büyükada Vapur İskelesi. Fu costruito nel 1914 su progetto dell’architetto Mihran Azaryan ed è considerato un esempio di architettura neoclassica ottomana. Sulla collina più alta dell’isola si trovano la chiesa di Aya-Yorgi e il monastero di Aya-Yorgi. Secondo le testimonianze tramandate, il monastero greco-ortodosso fu costruito nel 963, durante il regno dell’imperatore bizantino Niceforo II Foca. Sulla costa orientale di Büyükada si trova il monastero di Ayios-Nikolaos, di fronte a Sedefadası; la zona corrisponde all’insediamento bizantino di Karya, chiamato anche Karyes.

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A Burgazada, la storia letteraria è legata al Museo Sait Faik Abasıyanık. La casa dello scrittore è stata trasformata in museo dalla società Darüşşafaka e aperta agli appassionati di letteratura. Fu inaugurata il 22 agosto 1959 con oggetti e documenti relativi alla vita di Sait Faik. Nel 2009 il museo chiuse per lavori di restauro e riaprì l’11 maggio 2013. Prima di pianificare una visita, verificate le modalità di accesso aggiornate. La collezione del Museo di Adalar comprende soprattutto oggetti di uso quotidiano, testimonianze di storia orale, documenti d’archivio, video, fotografie e dettagli della vita architettonica e urbana.

Località costiere e aree picnic

A Büyükada, Dilburnu si trova nella parte occidentale dell’isola. Il promontorio è lungo 500 metri e largo 100; a nord si trova la baia di Nizam, mentre a sud si trova la baia di Yörükali, con la sua spiaggia e le sue strutture. Tra i pini ci sono tavoli da picnic.

A Heybeliada, Değirmenburnu è una spiaggia e un’area picnic riparata dai venti settentrionali. Çamlimanı sembra un porto naturale ed è anch’essa una delle aree picnic dell’isola. A Büyükada, Heybeliada, Burgazada e Kınalıada si trovano spiagge sabbiose, tratti di costa rocciosi e piattaforme da bagno in legno o cemento costruite sull’acqua. Per scegliere dove soggiornare, potete valutare queste differenze insieme alle attrazioni storiche e culturali: Büyükada, per esempio, offre storia dell’architettura e le località balneari descritte; Heybeliada, coste e aree picnic; Burgazada, luoghi legati alla storia letteraria.

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Per una panoramica più ampia del viaggio: Istanbul.

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