Ziway: rive lacustre, avifauna e tradizione monastica
Alloggi a Ziway
Ziway unisce il lago a una zona paludosa lungo la riva e a un’isola vicina con una propria tradizione monastica. La strada sopraelevata e il pontile si inoltrano nella palude, dove si trovano stagionalmente limicoli e uccelli acquatici. Talvolta vi si avvistano ippopotami. Nei dintorni si trova l’isola di Tullu Guddo, nel lago Ziway, meta di escursioni in barca organizzate da un progetto locale di turismo comunitario. Il lago, le osservazioni naturalistiche e la storia offrono diversi spunti per conoscere il carattere di Ziway.
Isola di Tullu Guddo: escursione in barca e storia monastica
Un progetto locale di turismo comunitario offre escursioni in barca all’isola di Tullu Guddo. Se desiderate organizzare una gita, informatevi prima sui dettagli aggiornati. Sull’isola si trova il monastero di Maryam Debre Tsion. Secondo la tradizione, fu fondato nell’842 d.C. per offrire temporaneamente rifugio all’Arca dell’Alleanza.
Il monastero custodisce inoltre un manoscritto miniato del XIV secolo che raffigura 19 santi. A Tullu Guddo si incontrano così due distinti periodi storici: la tradizione religiosa legata alla fondazione e il manoscritto, di epoca successiva. L’isola è quindi interessante non solo come meta di un’escursione in barca, ma anche per il suo concreto legame con la storia e la cultura.
Rive paludose, uccelli e osservazione della fauna
La strada sopraelevata e il pontile di Ziway si inoltrano in un tratto paludoso della riva del lago, caratterizzato da una ricca avifauna. Nella zona palustre si trovano stagionalmente limicoli migratori e uccelli acquatici. La stagione è quindi parte integrante della natura del luogo: l’avifauna lungo la riva non si limita a una sola specie né offre sempre lo stesso spettacolo.
Talvolta si avvistano anche ippopotami nella zona paludosa. Per un’escursione in barca sul lago Ziway, una guida turistica stima molto alta la probabilità di avvistare ippopotami. Questo distingue gli avvistamenti occasionali nella palude dall’elevata probabilità attribuita a una gita sul lago. Se desiderate includere questa osservazione della fauna nei vostri programmi di viaggio, tenete presenti entrambi gli aspetti: gli uccelli stagionali lungo la riva e la stima della guida sugli ippopotami nel lago.
Oromia: altri paesaggi da scoprire
Nella destinazione più ampia dell’Oromia si apre un paesaggio diverso da quello delle rive di Ziway. Nel Parco nazionale dei Monti Bale, l’area protetta al di sopra dei 3.000 m s.l.m. comprende la più vasta distesa di habitat afroalpino dell’Africa, con laghi glaciali, zone umide e paesaggi paludosi. I versanti meridionali dei Monti Bale scendono verso la foresta di Harenna, che in alcuni tratti comprende foresta nebulare ed è la seconda foresta pluviale tropicale umida più estesa dell’Etiopia.
Il massiccio Bale-Arsi comprende cime e creste vulcaniche, pendii ripidi, ampie vallate, laghi glaciali, foreste lussureggianti, gole profonde e numerose cascate. Da novembre ad aprile, nel Parco nazionale dei Monti Bale è la stagione secca; in questo periodo si descrivono cieli sereni e buone condizioni per osservare la fauna, anche se le condizioni possono variare di anno in anno. Per scegliere dove alloggiare, può essere utile una semplice domanda: preferite concentrarvi sul paesaggio lacustre e paludoso di Ziway oppure vi interessano di più gli altopiani e le foreste dell’Oromia?
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Per la panoramica generale del viaggio: Oromia.