Vai al contenuto

Nieuwkapelle: paesaggio dei polder e storia

Alloggi a Nieuwkapelle

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se prenoti.

Nieuwkapelle unisce l’aperto paesaggio dei polder a un itinerario a piedi segnalato e a importanti testimonianze della storia locale. Il paese fa parte della Polderstreek: la parte occidentale, più estesa, si trova nell’Oudland, mentre la parte orientale, più piccola, è nel Middelland. Per organizzare il viaggio, si aprono così due prospettive: il paesaggio con i suoi sentieri e la storia, visibile negli edifici e nelle tracce conservate.

Paesaggio dei polder e centro abitato

L’Oude Zeedijk a Nieuwkapelle è caratterizzata da piccole case di braccianti agricoli e cappelle. A ovest dell’IJzer, i cartelli stradali conservati scandiscono l’aperto territorio dei polder. Probabilmente furono installati durante la Seconda guerra mondiale; la loro origine resta dunque una possibile interpretazione storica. Insieme alla distinzione tra l’Oudland, a ovest, più esteso, e il Middelland, a est, più piccolo, questi elementi danno contorni concreti al paesaggio. Quando scegliete il tema del vostro viaggio, potete decidere se concentrarvi soprattutto sull’aperto scenario dei polder, sul carattere raccolto del centro abitato o sugli edifici storici.

L’itinerario Oude Zeedijk a piedi

Il percorso pedonale segnalato è lungo 7,8 km e forma un otto. Ciascun anello misura circa 4 km; la Put van Nieuwkapelle è il punto d’incontro centrale. Un anello gira intorno al paese, l’altro segue l’IJzerdijk fino al Knokkebrug. La partenza è nella piazza del paese, accanto al Dorpsontvangstpunt. La struttura ad anelli aiuta a inserire facilmente il percorso nella pianificazione della giornata: potete considerare un giro di circa 4 km oppure l’intero itinerario, che comprende entrambi gli anelli. I due tracciati offrono prospettive diverse e concrete: uno intorno al paese, l’altro lungo l’IJzerdijk.

Edifici e storia

Villa Marietta riunisce due aspetti della storia di Nieuwkapelle. Era la casa di campagna di Madame Tack, divenuta nota durante la Prima guerra mondiale come «Maman des soldats». Durante la battaglia di Diksmuide, nell’ottobre e nel novembre 1914, la villa servì da quartier generale della 89e Division Infanterie Territoriale francese. Qui si intrecciano quindi la storia di una personalità nota e la funzione militare dell’edificio, due aspetti che non vengono raccontati nello stesso modo.

Pubblicità

Anche la Parochiekerk Sint-Petrus ha una propria storia edilizia: fu ricostruita dal 1921 al 1925 su progetto dell’architetto di Bruges Antoine Dugardyn. Dell’antica Hoeve Rood Huis sono protetti come monumenti la casa colonica, il portone e il fienile. Nei dintorni di Nieuwkapelle, lungo l’IJzerdijk e vicino all’IJzer, si trovano inoltre i resti in cemento conservati della ridotta Elisabeth, risalente alla Prima guerra mondiale. La chiesa, il complesso agricolo e la ridotta rappresentano modi diversi di scoprire la storia del paese e dei suoi dintorni.

In bicicletta tra i villaggi dei polder

Un’altra prospettiva è offerta dall’itinerario ciclabile Boterland. Da Diksmuide attraversa villaggi dei polder come Sint-Jacobskapelle, Nieuwkapelle, Oudekapelle, Lampernisse, Zoutenaaie e Pervijze. A differenza dell’itinerario Oude Zeedijk, questo è descritto come un percorso ciclabile che attraversa diversi villaggi nominati; l’itinerario a piedi, invece, si può pianificare in base ai suoi due anelli e alla lunghezza approssimativa. Questa distinzione può aiutarvi a decidere se includere nel viaggio una passeggiata intorno al paese o un giro in bicicletta tra diversi villaggi dei polder.

Scoprite altre destinazioni: Kaaskerke.

Tornate alla panoramica generale del viaggio: Diksmuide.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione per le prenotazioni.