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Comune di Nerežišća – Natura, chiese e storia dell’isola

Alloggi a Comune di Nerežišća

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
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Il Comune di Nerežišća unisce paesaggi protetti, chiese, antiche tradizioni e tracce significative della storia dell’isola. Nerežišća si trova all’incrocio delle principali strade di Brač, sulle pendici della più grande pianura dell’isola. Questo rende il paese un interessante punto di partenza per la ricerca di un appartamento per vacanze, se desiderate concentrarvi sulla natura e sulle scoperte culturali a Brač durante il vostro soggiorno.

File:Church of St. Margaret in Nerežišća 20210719.jpg File:Church of St. Margaret in Nerežišća 20210719.jpg Foto: Argo Navis via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Vidova gora e paesaggi protetti

Vidova gora è un paesaggio protetto; la sua vetta più alta è il Sutvid, a 778 metri. La maggior parte dell’area si trova nel Comune di Nerežišća, dove è protetta dal 1973. Anche Dolina Blaca è un paesaggio protetto all’interno del comune e lo è dal 1986. Chi desidera includere nel soggiorno paesaggi e attività fisica troverà quindi due diversi aspetti naturalistici che caratterizzano la zona.

Il sentiero didattico di Vidova gora è destinato a pedoni e ciclisti. Inizia alla deviazione per Vidova gora, al secondo chilometro della strada Nerežišća–Bol, e termina sulla vetta più alta dell’isola di Brač. Potete quindi considerare questo percorso come meta per un’escursione a piedi o in bicicletta. Le informazioni ne descrivono il tracciato e l’uso previsto, ma non la durata o il livello di difficoltà.

Blaca: museo e percorso a piedi

Il Museo Pustinja Blaca è raggiungibile da Nerežišća in auto, attraversando l’area di Vidova gora fino alla zona di Dragovoda. Da lì dovrete proseguire a piedi per circa mezz’ora. Quest’ultimo tratto è una differenza importante rispetto a un’escursione pianificata interamente in auto. Per organizzare il vostro soggiorno, conviene quindi considerare Blaca una meta speciale che richiede un percorso a piedi.

Nel museo sono conservati ritratti del XVIII secolo, diversi dipinti barocchi, antiche armi da fuoco dei marinai di Blaca, usate per difendersi dai pirati, messali glagolitici e una piccola tipografia. La collezione spazia dalle opere d’arte e dalle testimonianze scritte agli oggetti legati alla difesa in mare. Oltre al percorso nel paesaggio, Blaca offre così uno scorcio concreto su diversi capitoli della storia dell’isola.

Chiese, tracce di insediamenti e tradizioni

A Donji Humac si trovano diverse testimonianze di rilievo. La chiesa parrocchiale dei Santi Fabiano e Sebastiano custodisce un prezioso affresco del XIII secolo, descritto come uno dei più antichi della Croazia meridionale; la chiesa è inoltre indicata come meta di pellegrinaggio per molti fedeli. Nelle vicinanze si trova la cappella di Sant’Elia del X secolo, costruita sui resti di un mausoleo romano. Donji Humac ospita anche la cappella preromanica di San Luca, risalente all’XI o XII secolo.

Vicino a Donji Humac si trova anche la grotta di Kopačina, considerata il più antico insediamento umano conosciuto a Brač. Vi sono state rinvenute tracce di vita risalenti dall’VIII al III millennio a.C. Anche le antiche case di pietra, gli edifici in pietra, le tradizioni conservate e le usanze popolari sono tra gli elementi per cui Donji Humac è noto. Un’altra particolarità architettonica è la chiesa di Nostra Signora del Carmelo, circondata da dimore signorili simmetriche, costruite in pietra e riccamente decorate.

A Nerežišća si è conservata la tradizione del Balun o ruke. Durante la Notte dei musei del 2018, le squadre giocarono sul tetto dell’unica Crkva sv. Petra, risalente al XIV secolo; sul tetto cresce un pino domestico nano di oltre duecento anni. Il Memorial Frane Senjković con Balun o ruke fa parte di una festa in onore di Santa Margherita, patrona di Nerežišća. Il legame tra il gioco tramandato, l’architettura della chiesa e la presenza insolita dell’albero conferisce a questo luogo una storia locale particolare.

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Anche Dračevica arricchisce il quadro della storia dell’isola: la chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria risale al 1770 e fu ampliata nel 1904. A Dračevica si trovava inoltre il più grande mulino a vento di Brač, che un tempo macinava cereali per tutta l’isola. Il mulino a vento va quindi considerato una testimonianza storica, non un servizio disponibile oggi.

Vino, olio d’oliva e un luogo adatto alla ricerca

Un’esperienza dedicata al vino e all’olio d’oliva a Nerežišća accoglie i visitatori in un ambiente tradizionale, con antiche case di pietra, una cantina tradizionale, una casa etnografica e un vigneto. Le degustazioni comprendono una presentazione didattica sulla produzione del vino e dell’olio d’oliva. Tra i prodotti proposti figurano il vino Plavac Mali Franulić, l’olio d’oliva, le olive, il formaggio e i capperi.

Se vi interessano soprattutto le chiese, la cultura e le esperienze gastronomiche legate a Nerežišća, il paese è un punto di partenza naturale per cercare un appartamento per vacanze. Se programmate una visita a Blaca, considerate anche il percorso a piedi di circa mezz’ora dalla zona di Dragovoda.

Per una panoramica generale del viaggio: Brač.

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