Boyer offre da La Garenne un ampio panorama: si vedono la Saona, i villaggi di Mancey, Vers, Jugy e Sennecey, nonché Chalon-sur-Saône in lontananza. Tournus e la Saona si trovano ai suoi piedi; nelle giornate limpide la vista arriva fino alla Bresse, al Giura e al Monte Bianco.
Per i viaggiatori che desiderano affittare un appartamento vacanze a Boyer, la scelta della sistemazione resta parte della pianificazione individuale del soggiorno.
Cultura
L'attuale chiesa di Saint-Victor-Saint-Loup riunisce elementi architettonici romanici e neoclassici. Fu ricostruita tra il 1790 e il 1792; una campata che costituiva il coro dell'edificio romanico precedente fu inserita nel vestibolo della nuova chiesa.
Il lavatoio di Boyer «lavoir dit de la fontaine Saint-Loup», situato presso la sorgente Saint-Loup, possiede una vasca rettangolare in blocchi di pietra squadrata. Il lavatoio di Pymont fu costruito a metà del XIX secolo. Su entrambi i frontoni si trovano sculture di lavandaie intente a battere i panni, considerate un'opera originale e unica. A Boyer sono attualmente conservati quattro lavatoi alimentati da sorgenti.
Storia
A Boyer si trovano almeno otto castelli e dimore signorili costruiti nel paese a partire dal XV secolo. Questi edifici sono di proprietà privata e non sono aperti al pubblico.
Gli storici mulini lungo la Natouze lavoravano i cereali e producevano olio di noci. Un tempo la Natouze alimentava circa dieci mulini a Boyer.
Natura
La riva della Saona a Boyer è protetta dalla Carta Natura 2000. Sulle alture di Boyer si trovano prati calcarei aridi e sassosi, con una vegetazione tipica della Borgogna.
Sentieri
A Boyer si snoda il percorso circolare «Au fil des moulins et panorama de la Garenne». Lungo il percorso circolare a Boyer si possono ancora vedere alcuni vecchi mulini.