Storia
Il Château de Chatoillenot fu ricostruito nel 1777 e conserva i resti di una fortificazione del XIII secolo. Dal 26 agosto 1988 è iscritto nell'inventario supplementare dei monumenti storici.
Il Château de Chatoillenot è una proprietà privata non visitabile e visibile solo dall'esterno.
La Église Saint-Etienne de Chatoillenot risale al XVIII secolo. Seguirono diverse fasi di ricostruzione: nel 1841 furono rinnovati il coro, il transetto e il campanile; nel 1854 le due cappelle e il corpo anteriore della torre.
Sulla piazza del paese, di fronte alla chiesa, si trova la Fontaine de la Godelaine a Chatoillenot. È costituita da una colonna centrale circondata da un abbeveratoio per il bestiame e sormontata da un'urna in pietra.
Chatoillenot è lo scenario di una leggenda su un castello, in cui compaiono tre giovani donne, un tesoro sotterraneo e un montone nero.
Natura
Il percorso ad anello Val d'Esnoms attraversa Chatoillenot e offre lungo il tragitto splendide vedute sulla valle del Vezin.
All'ingresso di una valle verdeggiante, accanto a un guado poco profondo, si trova la Fontaine Saint-Eloi de Chatoillenot. Fu costruita nel 1786 su una pianta rettangolare lunga 36 piedi e larga 22; la struttura del tetto è ricoperta di ardesia.
Orientamento
Il Circuit de découverte de Chatoillenot è un percorso ad anello lungo 2,6 km. Permette di scoprire il paese e il suo paesaggio storico attraverso la letteratura, in particolare il romanzo «Le Pain au Lièvre» di Joseph Cressot.
Chi desidera affittare un appartamento a Chatoillenot può inserire questo desiderio nella propria pianificazione del viaggio.
Per Chatoillenot è disponibile un opuscolo scaricabile per la visita del paese.