Nel centro storico di Balaruc-le-Vieux, la visita si snoda lungo la Promenade des remparts e offre, più in basso, nel quartiere di Barrys, il cui nome significa «sobborghi», una vista sull’antico mulino sul Canal de La Gau. Da Balaruc-le-Vieux si può raggiungere il Massif de la Gardiole.
Durante il soggiorno a Balaruc-le-Vieux, si può avere il desiderio di affittare un appartamento.
Paesaggio e storia
La forma attuale dell’Église Saint-Maurice risale al XIV secolo e presenta alcuni elementi romanici. La chiesa possiede inoltre un grande portale gotico e un rosone con sei lobi trilobati. Nell’Église Saint-Maurice, una vetrata raffigura san Maurizio, il patrono del paese.
Ogni anno, a luglio, a Balaruc-le-Vieux si celebra una festa medievale durante la quale le mura di fortificazione vengono illuminate.
Ambiente naturale
La Crique de l’Angle è una zona umida ai piedi del villaggio fortificato di Balaruc-le-Vieux, classificata come sito Natura 2000. Nel punto in cui l’acqua dolce del fiume La Vène incontra l’acqua salmastra della laguna di Thau, si sviluppa un ecosistema palustre.
A La Crique de l’Angle, i visitatori possono osservare fenicotteri, aironi cenerini, aironi e altri uccelli acquatici. Un percorso verde attraversa la zona e consente a pedoni e ciclisti di vivere l’ambiente protetto.
Cultura e gastronomia
Les Paniers de Thau è un mercato di produttori, gastronomico e serale in Place Marcel Pradel a Balaruc-le-Vieux.
Altre destinazioni: La Mausse, Vailhan, Pomérols, Lauroux, Castelnau-De-Guers, Saint-Just, Mèze, Cazedarnes