Pierres racconta la sua storia attraverso luoghi e reperti concreti. Nella chiesa di Saint-Pierre si trova nel coro la lastra tombale di Georges de Banville, morto nel 1697; la lastra è sorretta da due angeli. Sempre nella chiesa si trovano anche un rustico armadio normanno da sagrestia, un calice e una patena. L'armadio da sagrestia, il calice e la patena sono stati iscritti come oggetti tutelati il 6 settembre 1984. Nel territorio di Pierres sono state scoperte numerose pietre levigate e lavorate negli anni Sessanta. A queste si aggiungono ceramiche gallo-romane, tegole e ceramiche sigillate rinvenute a Pierres.
Storia
Anche la storia signorile del luogo è strettamente legata al passato normanno. Nel 1204 Hascoldus de Soligny, sostenitore degli Inglesi durante l'integrazione del Ducato di Normandia nel Regno di Francia, fu privato dalla Corona del suo feudo a Pierres. La signoria di Pierres divenne una fattoria reale, denominata «fief-ferme»; questo feudo fu concesso nel 1210 a Richard de Rouvencestre. Diverse generazioni si susseguirono alla guida della tenuta di Pierres fino al 1784. In quell'anno morì Charlotte de Banville, signora di Pierres e moglie di Louis Cyprien Aimé de Corday d’Arclais.
L'agricoltura è la principale attività degli abitanti di Pierres.
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Bevande
Situata nel Bocage Virois, a Valdallière, la Brasserie Valdal produce artigianalmente birre con ingredienti locali e biologici. Si trova nella località di La Ferrière, 20 route du vieux Theil, a Pierres, 14410 Valdallière.
Il bar-boutique della Brasserie Valdal consente di visitare il birrificio e degustare birre alla spina e altre bevande locali. Tra queste figurano limonata fatta in casa, sidro, succo di mela di Vassy e tisane del Bocage. La Brasserie Valdal offre una visita gratuita del birrificio con degustazione.