Cultura
Il complesso di Place de La Saussaye comprende la collegiata, i tigli davanti alla facciata occidentale della chiesa, i prati, il cimitero, la recinzione dell’antico pozzo e il passaggio carrabile con due basi disuguali risalenti al XIV secolo. È registrato come sito protetto dal 18 luglio 1931.
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La collegiata di Saint-Louis è dedicata a San Luigi e fu costruita da Guillaume d’Harcourt tra il 1307 e il 1317. Fu edificata sui resti della cappella di famiglia dei d’Harcourt e venne distrutta dagli incendi nel 1553 e nel 1875. In una delle sue cappelle sono esposti oggetti dei Charitons.
Sul prato davanti al municipio si trova un pozzo profondo 85 metri. In passato, i monaci vi facevano attingere l’acqua dai cosiddetti «bordiers», contadini poveri e indebitati. Sulla Maison du sonneur, sul frontone a graticcio, è visibile una vistosa campana in gesso; serviva come segno distintivo per l’antico abitante che svolgeva questa funzione.
Anche al di fuori della collegiata sono visibili elementi storici. Il Saut du Loup è un fossato profondo ancora visibile, privo di terrapieno, che proteggeva l’ingresso di una proprietà e in passato il castello. La Porte d’en haut è ancora visibile vicino alla «pelouse».
Itinerari
Il percorso circolare Saint-Nicolas de Bosc Asselin, contrassegnato in blu, è lungo 10 chilometri e inizia da Place du Cloître a La Saussaye.
L’itinerario Saint-Louis comprende nove punti di interesse e dura circa un’ora. Durante questo percorso è possibile osservare uccelli, piante e insetti.
«La Saussaye au fil des mares» è un sentiero pedonale che permette di scoprire La Saussaye.