Le Valdécie può essere scoperta attraverso testimonianze concrete della storia delle sue chiese e del suo territorio: la chiesa parrocchiale di Notre-Dame de Le Valdécie fu menzionata per la prima volta nel 1103 in una conferma dei possedimenti dell'abbazia di Saint-Sauveur-le-Vicomte. L'unica testimonianza medievale visibile della chiesa è il portale occidentale con capitelli scolpiti con motivi vegetali; potrebbe risalire al XIV secolo.
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Cultura
A Le Valdécie è legato lo storico Jean de Launoy, nato qui il 21 dicembre 1603 e noto anche con il nome di Johanni Launoii Constantiensis. Fu soprannominato il «smascheratore dei santi» e mise in discussione la base storica delle vite dei santi venerati dalla Chiesa cattolica. Voltaire annovera Jean de Launoy tra i filosofi dell'epoca di Luigi XIV.
La canonica di Le Valdécie è un complesso di edifici raggruppati attorno a un cortile, composto da abitazione, torchio per il sidro, fienile, ala posteriore e pozzo. Il torchio per il sidro annesso conserva importanti caratteristiche costruttive originarie, tra cui un alloggiamento per l'estremità del «Princeux» e un asse verticale ancorato a una trave per sostenere le ruote del maglio. Una Vergine con Bambino tardomedievale in pietra calcarea è classificata come monumento storico mobile dal 1980.
Del Manoir de Gouix, sede signorile del terzo feudo di Le Valdécie, oggi rimangono solo alcune antiche pietre isolate. Il feudo di Gouy o Gouix costituiva un quarto di un feudo cavalleresco e si estendeva anche alle parrocchie di Saint-Pierre-d’Arthéglise e Saint-Jean-de-la-Rivière.
Paesaggio
La strada da Bricquebec a Portbail attraversa Le Valdécie da nord a sud, tra il Pont Saint-Paul e la Croix Pelletier. I terreni continuano a essere utilizzati prevalentemente come pascoli, anche a causa dei suoli argillosi, dei numerosi corsi d'acqua e dei pendii spesso accentuati.
La Scye costituisce il confine settentrionale di Le Valdécie e, dopo un percorso di 26,6 chilometri, sfocia nella Douve presso Magneville. Il torrente Renon, lungo 2,3 chilometri, attraversa diversi comuni e delimita il territorio di Le Valdécie a ovest. In caso di forti piogge, la Scye può straripare nella zona del Pont Saint-Paul, creando temporaneamente l'impressione di un piccolo mare interno.
L'abbazia di Notre-Dame de Grâce si trova nelle immediate vicinanze di Le Valdécie. Nell'area regionale più ampia si trovano la spiaggia Plage de Sciotot, il museo Artothèque de Cherbourg, la spiaggia Plage du Platé, il forte Fort du Roule, il capo Cap de Carteret, l'abbazia Abbaye Saint-Trinité de Lessay e la spiaggia Plage Napoléon.
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