Ancourt unisce la storia architettonica della chiesa di Saint-Saturnin alle tracce di Pontrancart e ai sentieri della Forêt d’Arques. Qui convivono dettagli sacri, storia medievale e paesaggio.
Cultura e storia
La chiesa di Saint-Saturnin ad Ancourt è un edificio del XIII secolo. Nel XVI secolo fu ricostruita in pietra e selce; nel 1908 fu parzialmente tutelata come monument historique.
All’interno, la chiesa ospita una vetrata che raffigura episodi importanti della vita di san Saturnino. Tra gli arredi vi è inoltre un pulpito risalente al XVII secolo. È realizzato in legno duro locale, intagliato e modanato. Dal 25 ottobre 1982 il pulpito è iscritto tra i beni culturali mobili tutelati.
Il feudo di Pontrancart sorse presso un ponte a pedaggio in pietra sull’Eaulne, documentato fin dall’inizio dell’XI secolo. Il castello medievale di Pontrancart fu distrutto dagli inglesi nel 1430. L’attuale castello di Pontrancart risale per la maggior parte al XVIII secolo. Il giardino del castello di Pontrancart ad Ancourt è classificato come sito tutelato con la denominazione «Site inscrit».
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Natura e sentieri
La Forêt d’Arques offre natura e possibilità di svago su quasi 1.000 ettari. L’area forestale si estende tra Ancourt, Arques-la-Bataille, Martin-Église e Saint-Aubin-le-Cauf.
Nella Forêt d’Arques ci sono sentieri per brevi passeggiate in famiglia e escursioni più lunghe. Alcuni sentieri sono adatti alla mountain bike.
Orientarsi sul posto
Presso la Forêt d’Arques ci sono diverse aree di parcheggio vicino agli accessi principali, anche da Ancourt. Ancourt dispone inoltre di un prato adatto ai picnic sulle rive dell’Eaulne. Per i sentieri nelle paludi dell’Eaulne nei pressi di Ancourt si consigliano scarpe impermeabili.