L’escursione La voie romaine combina una facile passeggiata con diversi elementi paesaggistici: il percorso circolare di 8,5 chilometri inizia in Place de la Mairie a Saint-Chély-D’aubrac, dura circa due ore e conduce lungo la Boralde de Saint-Chély, attraverso il bosco, su sentieri delimitati da muretti a secco e in parte sull’antica strada romana.
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Paesaggio
Saint-Chély-D’aubrac si trova nella valle formata dalla Boralde de Saint-Chély, tra l’altopiano dell’Aubrac e la valle del Lot. Nel villaggio dell’Aubrac di Saint-Chély-D’aubrac, il Jardin Botanique de l’Aubrac presenta più di 500 specie di piante selvatiche dell’Aubrac in habitat ricostruiti.
Nelle immediate vicinanze si trovano le montagne Puech du Triadou e Roc Guiral. Nei dintorni di Saint-Chély-D’aubrac si trovano inoltre le montagne la Roque e Puech de Cantegal.
Cultura e storia
Il Pont des Pèlerins, risalente al XIV secolo, attraversa la Boralde de Saint-Chély; sul suo parapetto si trova una croce in pietra con un bassorilievo raffigurante un pellegrino. Ancora oggi il ponte viene utilizzato dagli escursionisti che percorrono il cammino da Le Puy-en-Velay a Santiago de Compostela e fa parte dei 78 elementi del sito del patrimonio mondiale dell’UNESCO «Chemins de Saint-Jacques-de-Compostelle en France».
La chiesa di Saint-Chély-D’aubrac ospita una pala d’altare del XIV secolo, descritta come una delle più antiche d’Europa, oltre a insoliti doppi matronei in legno.
Nei dintorni di Saint-Chély-D’aubrac si trovano il monastero Abbaye Notre-Dame de Bonneval, il monumento storico Prieuré de la Bénissons-Dieu-de-la-Falque e la chiesa Église Saint-Pierre-et-Saint-Michel. Nell’area regionale più ampia si trova il sito antico di Roquemissou.
La Maison de l’Aubrac offre l’accesso gratuito a un’area museografica permanente e, durante la stagione, a mostre temporanee con dipinti, acquerelli, fotografie e disegni.