A partire dal 1618, Paule du Pins Montbrun e Jean De Polastron iniziarono la costruzione del Château de Brax come residenza di piacere. L'edificio in mattoni presenta quattro torri circolari, mura coronate da merli, un accesso tramite una rampa a doppia percorrenza e un cammino di ronda continuo.
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Cultura e storia
Il Château de Brax è iscritto come monumento storico dal 26 novembre 1946. Durante la Seconda guerra mondiale fu la sede di una rete della Resistenza diretta da M. Taillandier.
La chiesa di Brax fu inaugurata nella sua forma attuale nel 1865. La sua campana più grande fu fusa nel 1903 e reca l'iscrizione „Maria SPES Nostra“.
La Stèle Morhange di Brax fu inaugurata il 28 ottobre 1990. Ricorda l'attività del gruppo d'informazione con il nome in codice „MORHANGE“ presso il Château de Brax dal 1940 al 1945.
Il lavatoio di Brax risale al 1895. A Couget, un precedente lavatoio non edificato di Brax serviva anche da abbeveratoio per gli animali.
Posizione geografica
Brax è collegata al trasporto ferroviario tramite la stazione di Brax-Léguevin, sulla linea Tolosa–Auch.
Natura
La classificazione della Forêt communale de Brax risale all'11 febbraio 2021; la sua superficie è di 11,34 ettari. È considerata un serbatoio di biodiversità e viene gestita in modo da conciliare la tutela della natura, la silvicoltura e l'accesso del pubblico.
L'ENS „Forêt de Bouconne“ è costituito da cinque aree e comprende anche il comune di Brax.
Dintorni
Nei dintorni di Brax si trovano il sito archeologico di Saint-Michel-du-Touch, il Musée campanaire de L'Isle-Jourdain e la Base de loisirs de Bouconne.
Nell'area regionale più ampia intorno a Brax si trovano il sito archeologico di Bazacle, il Musée Saint-Raymond, il Jardin botanique Henri Gaussen, il Jardin Royal e il Jardin des plantes.