A Boulin, il bacino del Ruisseau de Loulès caratterizza un paesaggio costituito da due dorsali separate da una stretta valle. Allo stesso tempo, il paese domina la pianura aperta dell’Ousse. Affittare un appartamento a Boulin è una delle possibili soluzioni di alloggio per un soggiorno sul posto.
Natura
Una parte dell’area ZNIEFF Bois de Rebisclou et Souyeaux si trova nel territorio di Boulin. La parte del Bois de Rebisclou et Souyeaux situata qui appartiene a una vasta area continua di boschi decidui sulle prime colline a est di Tarbes. I versanti boscosi della valle dell’Ousse nei pressi di Boulin formano un corridoio ecologico; anche la vegetazione ripariale lungo il Ruisseau de Loulès forma, insieme ai boschi adiacenti, un corridoio ecologico interrotto.
La Rue de la Tour d’Oléac offre ampie vedute in direzione dei Pirenei. Il Chemin de l’Ousse è raggiungibile dalla RD119 attraverso la VC n. 3 e prosegue in direzione di Aureilhan.
Cultura
A Boulin, sulla Route de Tarbes, 65350 Boulin, si trova l’Église Saint-Barthélemy, un bene del patrimonio culturale del paese. L’edificio ricorda più una piccola cappella che una vera e propria chiesa ed è stato ristrutturato sia all’interno sia all’esterno. Inoltre, l’Église Saint-Barthélemy potrebbe essere stata in origine la cappella dell’antica casa padronale situata di fronte.
Anche l’edilizia tradizionale fa parte dell’aspetto del luogo: è disposta a L e delimita un cortile come spazio di transizione verso quello pubblico.
Viticoltura
Da alcuni anni, sulle antiche superfici vitate di Boulin sono state nuovamente piantate viti. Durante le vendemmie storiche sui versanti di Boulin e Pouyastruc, una commissione composta dal sindaco, dal parroco, dall’incaricato della messa e da alcuni cittadini stabiliva l’inizio della vendemmia, il «ban des vendanges».