Watten: Loch Watten, natura e storia
Alloggi a Watten
Watten unisce un paesaggio lacustre particolare alle tracce della storia ecclesiastica e a un antico percorso di pellegrinaggio. Al centro si trova Loch Watten: il lago comprende circa 385 ettari di habitat lacustre naturale ricco di nutrienti ed è ogni anno, da fine settembre a fine aprile, un importante luogo di pernottamento per le oche selvatiche svernanti. Chi cerca un appartamento o una casa vacanze a Watten può quindi organizzare il viaggio in base all’osservazione della natura, alle passeggiate e alle scoperte storiche.
Vivere Loch Watten e il paesaggio
Loch Watten è uno dei due migliori esempi di lago ricco di basi di Caithness. I popolamenti di potamogeton caratterizzano l’habitat lacustre e conferiscono allo specchio d’acqua un carattere naturale distintivo. In particolare durante il periodo in cui le oche selvatiche pernottano sul lago, è consigliabile pianificare il viaggio tenendo conto del paesaggio stagionale. L’attenzione si concentra sull’osservazione precisa dell’ambiente; dalla presenza degli uccelli non si può dedurre una presenza durante tutto l’anno.
A Oldhall si trovano sette barche. L’accesso alla riva di Loch Watten avviene dalla A882. Presso il lago c’è inoltre un parcheggio, raggiungibile dalla Station Road, imboccando la deviazione dalla strada principale in direzione di Gillock. Qui si trovano anche tavoli da picnic. Questi punti di riferimento concreti aiutano a inserire una sosta sul lago nel programma della giornata, senza sovraccaricare il paesaggio con un itinerario rigido.
La storia della chiesa e le tracce del percorso di pellegrinaggio
La chiesa di Watten è menzionata nei documenti relativi al periodo compreso tra il 1223 e il 1245 ed era dedicata a san Magnus. Dell’antica chiesa parrocchiale di Watten rimangono soltanto le mura esterne, conservate a un’altezza uniforme di 0,5 metri. I due dati offrono prospettive diverse sulla storia del luogo: da un lato, la chiesa rimanda a una lunga tradizione documentaria; dall’altro, i resti delle mura rendono visibile la trasformazione dell’edificio.
Anche il Northern Pilgrims’ Way conduce a Watten. Nel percorso 6, Watten è indicata come tappa 48. Nel tratto di Watten, il percorso raggiunge la B870; in corrispondenza di una curva stretta, una strada angusta devia verso il sito di una cappella sulla riva dello Scouthal Burn. Inoltre, sembra che a Watten vi fosse un centro comune conventuale e monastico con una sorgente sacra dedicata a santa Caterina. La formulazione prudente fa parte della tradizione di questo luogo e invita a interpretare con attenzione le indicazioni storiche.
Passeggiate e indicazioni pratiche
Per le passeggiate, a Watten sono disponibili strade asfaltate accessibili e prive di pendenze ripide. Può essere un’opzione piacevolmente gestibile nella pianificazione della giornata, quando, oltre agli interessi naturalistici e culturali, si desidera anche un tratto di percorso più agevole. Sono disponibili parcheggi davanti alla vecchia chiesa e al negozio del paese di Watten, nonché presso Loch Watten. In questo modo è possibile inserire nella pianificazione del viaggio diversi punti di interesse del luogo, indipendentemente l’uno dall’altro.
All’estremità sud-orientale di Loch Watten, vicino al villaggio di Watten, vi sono indizi della presenza di un crannog oggi in gran parte sommerso. Insieme ai resti della chiesa, al percorso di pellegrinaggio e alle tracce presso lo Scouthal Burn, si delinea un quadro variegato della storia del luogo. Le famiglie possono scegliere, in base all’età e agli interessi, tra il lago, brevi passeggiate ed esplorazioni storiche. Nella ricerca di un alloggio a Watten, il punto di partenza più utile è quindi la combinazione desiderata di osservazione della natura, movimento e cultura.
Altri luoghi per pianificare il viaggio
Se desideri confrontare Watten con altre destinazioni, puoi visitare anche Balmacara, Foyers, Isle Of Skye, Nairn, Ullapool, Torlundy, Forres e John o' Groats. Per Watten, resta caratteristica l’unione tra paesaggio lacustre, avifauna stagionale e tracce tangibili del passato.
Per la panoramica generale del viaggio: Highland.