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Appartamento vacanze ad Acri: cultura, natura e scoperte speciali

Alloggi a Acri

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
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Acri unisce imponenti edifici religiosi, musei con collezioni insolite, cucina regionale e un paesaggio montano ricoperto di boschi. Chi cerca un appartamento vacanze ad Acri può quindi organizzare il soggiorno in base a interessi diversi: le scoperte storico-culturali in città si possono combinare con sentieri e attività all’aperto nei dintorni.

La cultura e il patrimonio religioso di Acri

Un punto di partenza interessante per conoscere la storia della vita quotidiana locale è il Museo della civiltà contadina di Acri. Comprende sei sale espositive e conserva circa 500 oggetti appartenenti al mondo contadino e artigianale. Nel Museo del Risorgimento „G.B. Falcone“, pannelli e fotografie storiche illustrano momenti importanti del XIX secolo. I due musei presentano tematiche diverse e mostrano quanto sia vario l’esplorazione culturale di Acri.

Tra gli edifici religiosi più caratteristici figura la Chiesa della Santissima Annunziata. Fu menzionata per la prima volta in documenti storici nel 1269 dal vescovo Ruffino e presenta una pianta romanica a croce latina con tre navate. Nella navata laterale sinistra si trova una Crocifissione, considerata un piccolo capolavoro. Il 19 marzo vi si celebra inoltre la Festa di San Giuseppe, con la processione della statua, messe solenni e bancarelle lungo Corso Pertini e in Piazza Matteotti.

La Basilica del Beato Angelo da Acri possiede una cupola alta 32 metri e due campanili altrettanto alti. All’interno si trovano dodici cappelle nobiliari disposte su due file. Nella cappella centrale è collocata un’urna impermeabile in bronzo e vetro contenente il corpo ricostruito del santo. La Basilica di Sant’Angelo è una chiesa barocca ed è considerata il principale luogo di venerazione di Acri.

Anche altri luoghi sono strettamente legati al Beato Angelo. La sua casa natale, nel quartiere Casalicchio, fu trasformata in una cappella nel 1930; nel convento dei Cappuccini è stato allestito il Museo del Beato Angelo. Palazzo Padula fu un tempo la residenza dello scrittore e poeta Vincenzo Padula. Si offrono così diversi punti di accesso alla cultura, senza che la storia del luogo si limiti a un unico edificio.

Il MACA è ospitato nel Palazzo Sanseverino. Il palazzo fu costruito tra il 1707 e il 1717 e decorato da Donato Vitale e dai suoi allievi. Dal 2006 vi è documentata la collezione permanente di Silvio Vigliaturo. Nella Torre del Castello Normanno, chiamata anche Torre di Padia, è conservato un meccanismo di orologio del XVIII secolo realizzato da artigiani locali. La torre era un tempo una torre di osservazione e faceva parte del castello normanno che dominava Acri.

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Prospettive ancora più insolite sono offerte dal Museo dei costumi Arbereshe e dal Museo Micologico Permanente di Acri. Il primo è dedicato all’abbigliamento tradizionale della minoranza albanese d’Italia. Nel secondo sono conservati funghi liofilizzati; questo procedimento preserva a lungo le loro principali caratteristiche biomorfologiche. Durante i lavori del 2004 e del 2007, numerose scoperte hanno confermato la datazione paleocristiana della Chiesa di Santa Maria Maggiore.

Appartamento vacanze ad Acri per giornate tra cultura e natura

Sopra Acri si trova il Parco Serra Crista, a circa 1.125 metri di altitudine. Il parco è un bosco di pini neri e castagni attraversato da sentieri panoramici. Nei dintorni di Acri si trovano inoltre sentieri nel Parco nazionale della Sila e possibilità di praticare trekking, sci, canyoning e altri sport all’aperto. Durante la pianificazione potete così alternare giornate dedicate ad attività intense, osservazioni della natura e visite più tranquille a chiese e musei.

Anche la cucina fa parte del carattere di Acri. Tra le specialità figurano i cavati fatti a mano con ragù di carne o salsa ai funghi, oltre alle patate ’mpacchiuse. Quando scegliete un appartamento vacanze o una casa vacanze ad Acri, questi diversi interessi possono orientare la vostra decisione: è importante stabilire se desiderate soprattutto scoprire gli edifici religiosi e i musei, percorrere i sentieri nei boschi e nel parco nazionale oppure assaggiare le specialità regionali e vivere la festa del 19 marzo.

Per orientarvi ulteriormente nella stessa regione, potete prendere in considerazione anche Taverna, Croce di Magara, Fagnano Castello, San Lucido, Malito, Longobardi, Sibari e Rocca Imperiale.

Per la panoramica generale del viaggio: Cosenza.

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