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Casa vacanze a San Demetrio Corone – Cultura arbëreshe e castagneti

Alloggi a San Demetrio Corone

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
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San Demetrio Corone si trova a 521 metri di altitudine su un crinale del versante settentrionale della Sila Greca e domina la piana del Crati e il Pollino. Allo stesso tempo, nella parte alta del paese, a Buttorino, Castagna Rotonda e Poggio, numerosi castagneti caratterizzano la vegetazione e conferiscono al territorio un particolare carattere naturale. Esplorare San Demetrio Corone significa quindi alternare ampie vedute panoramiche e le zone di Buttorino, Castagna Rotonda e Poggio, caratterizzate dai castagneti.

File:Arbëreshë costume (San Demetrio Corone)01.jpg File:Arbëreshë costume (San Demetrio Corone)01.jpg Foto: Asia via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Casa vacanze a San Demetrio Corone tra paesaggio e cultura

Buttorino, Castagna Rotonda e Poggio appartengono alla parte alta di San Demetrio Corone. A San Demetrio Corone l’identità arbëreshe, la sua cultura, le tradizioni, la lingua, i riti bizantini e i variopinti costumi tradizionali sono ancora oggi radicati nella vita locale.

Il Festival della canzone arbëreshe di San Demetrio Corone protegge e promuove il ricco patrimonio culturale arbëresh e stimola la ricerca linguistica e musicale. La festa di San Demetrio si svolge il 26 ottobre, perciò questa giornata rappresenta un punto di riferimento temporale fisso nel corso dell’anno per il paese.

Chiese, mulini e il percorso verso l’Eremo di San Nilo

La Chiesa di Maria SS di Costantinopoli (Chiesa di Mezzaratura) è una chiesa cattolico-bizantina di rito greco con un’iconostasi in legno. L’iconostasi in legno è decorata con icone della Vergine con il Bambino, del Cristo Pantocratore e di diversi santi. La Chiesa di San Demetrio Megalomartire è stata una delle prime chiese arbëreshe dotate di un’iconostasi, di un altare greco quadrato sotto un baldacchino e di una cupola con quattro colonne. Le chiese attirano l’attenzione sulle iconostasi e sui mosaici pavimentali, mentre i mulini mostrano l’impiego di un corso d’acqua per la lavorazione dei cereali.

Nella Chiesa di Sant’Adriano il pavimento è composto in parte da opus sectile e in parte da mosaico. I due mulini di San Demetrio Corone si trovano a quote diverse e sfruttavano il dislivello dello stesso corso d’acqua per azionare in successione le ruote dei mulini e trasformare i cereali in farina.

I resti dell’Eremo di San Nilo si trovano nel Vallone di Sant’Elia, a 1 km dalla Chiesa di Sant’Adriano. Il sentiero sterrato per raggiungerli è ripido e difficile da percorrere; nella pianificazione della giornata è opportuno considerare separatamente questo tratto specifico.

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Letteratura arbëreshe e cucina tradizionale

Nel Centro Culturale Girolamo De Rada si trova una biblioteca comunale con un vasto patrimonio di libri e altre risorse, in particolare sulla cultura locale e arbëreshe. A Macchia Albanese si trova inoltre la casa natale di Girolamo de Rada (1814–1903), figura centrale del Rilindja e uno dei fondatori della letteratura albanese moderna.

A San Demetrio Corone, i piatti dell’antica cucina albanese e greco-orientale offrono un’autentica esperienza gastronomica.

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