Scoprire San Sossio Baronia
Alloggi a San Sossio Baronia
San Sossio Baronia unisce un paesaggio caratteristico a una storia culturale insolitamente varia. Il territorio comunale si trova tra il Monte Molara, alto 935 metri, e il Montuccio, alto 827 metri. Sorgenti, verdi colline, campi coltivati, pascoli e boschi di faggi e querce caratterizzano l’identità del paese. Chi cerca una casa vacanze per il proprio soggiorno può quindi scegliere San Sossio Baronia come punto di partenza per un viaggio in cui le scoperte storiche e le esperienze paesaggistiche trovano spazio in egual misura.
Chiese, fontane e tracce della storia
Nel centro storico si trova la Chiesa di Santa Maria Assunta, in Piazza Mercato. Fu ricostruita nel 1933, dopo il terremoto del 23 luglio 1930, sul sito dell’antica chiesa Abbatialis, risalente al XVI secolo. Un’impressione storica diversa è offerta dall’ex chiesa parrocchiale dell’Annunziata: l’edificio risale al XIII secolo e oggi è una rovina. Entrambi i luoghi mostrano capitoli diversi della storia del paese, senza che debbano essere fusi in un’unica vicenda architettonica.
Tra i monumenti più caratteristici spicca la Fontana Tre Cannelle. Fu costruita nel 1612 per incarico di Ferdinando Loffredo. Tre mascheroni con diverse espressioni del volto circondano altrettanti doccioni. L’accesso è gratuito e il monumento è inoltre accessibile 24 ore su 24. È quindi possibile inserirlo con flessibilità nella propria organizzazione della giornata. Chi desidera informarsi sulla Chiesa di San Michele Arcangelo può ottenere informazioni sugli orari di apertura presso l’amministrazione comunale o la parrocchia di Santa Maria Assunta. L’accesso alla chiesa è gratuito.
Anche le testimonianze più piccole meritano attenzione. Crucinova, chiamata anche Croce Nuova, fu realizzata nel 1611 come croce in pietra su una colonna parzialmente scanalata. Ai suoi piedi si trovano quattro angeli angolari scolpiti. Nella località Turro si trovano i resti di un ponte romano lungo il tracciato dell’antica Via Appia. Queste tappe interessano soprattutto i viaggiatori che desiderano scoprire la storia non solo nei grandi musei, ma anche presso singoli edifici e tracce visibili nel paese.
Mulino ad acqua e tradizione dei pellegrinaggi
Vicino al torrente Fiumarelle si trova lo storico Mulino del Ponte, restaurato. Il mulino ad acqua utilizzava l’acqua deviata per azionare un impianto di macinazione dei cereali. Una nicchia accanto al mulino è inoltre una tappa per i pellegrini diretti al santuario sul Montemauro. Durante le festività dell’8 maggio e del 29 settembre, i fedeli percorrevano una strada di campagna fino alla Chiesa di San Michele Arcangelo. Al Mulino del Ponte si incontrano così la storia della tecnologia, i percorsi religiosi e il paesaggio del territorio comunale.
La Chiesa di San Michele Arcangelo trae origine dal 1929 e forma, insieme al campanile e alla Scala Santa, un complesso religioso. La chiesa si trova a 716 metri di altitudine, su una collina che domina il territorio circostante. Per l’organizzazione del viaggio, ciò dà luogo a un interesse diverso rispetto alla visita della Fontana Tre Cannelle o di Piazza Mercato: qui sono centrali la posizione elevata e il contesto religioso. Un alloggio a San Sossio Baronia può quindi essere particolarmente adatto se desiderate alternare le vostre giornate tra storia del paese, patrimonio religioso e verdi paesaggi.
Come arrivare e altre idee di viaggio
In auto è possibile raggiungere San Sossio Baronia percorrendo l’autostrada A16 Napoli-Canosa. Le uscite possibili sono Grottaminarda o Vallata. Successivamente, la strada statale 91 della Valle Sele conduce fino alla deviazione nella località Sella Coppola. Queste indicazioni aiutano a organizzare il viaggio prima di scegliere la propria casa vacanze.
Potete confrontare altre destinazioni per la vostra scelta personale: Paternopoli, Beatrice, Monteforte Irpino, Montefredane, Gesualdo, Sperone, Serino e Mercogliano.
Alla panoramica di viaggio superiore: Avellino.