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Santa Lucia Di Serino: sorgenti, arte e storia

Alloggi a Santa Lucia Di Serino

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se prenoti.

Santa Lucia Di Serino si trova nell’Alta Valle del fiume Sabato, a circa 400 metri sul livello del mare. Il Monte Faggeto separa il paese da Volturara Irpina e definisce chiaramente il paesaggio circostante. Esplorando il paese, incontrerete temi diversi: la storia degli acquedotti, l’arte sacra, una casa museo e il ricordo della transumanza. Potrete così organizzare il vostro soggiorno in base ai vostri interessi, tra paesaggio e cultura.

Vie d’acqua con destinazioni lontane

L’Acquedotto Romano, nella località di Acquara, sfruttava le sorgenti locali per convogliare l’acqua fino al porto militare di Miseno. La funzione dell’impianto è particolarmente evidente: la sua storia collega le sorgenti del luogo a una destinazione concreta dell’approvvigionamento idrico romano.

Un altro riferimento è costituito dalle SORGENTI ALTE “ACQUARO PELOSI”: queste sorgenti sono collegate all’Acquedotto Augusteo, all’Acquedotto Sannitico e all’Acquedotto di Serino. L’Acquedotto di Serino fu inaugurato nel 1885 e costruito in quattro anni per portare acqua potabile a Napoli. Le destinazioni citate, Miseno e Napoli, danno un’idea concreta dei diversi luoghi legati alla storia degli acquedotti.

Chiese e opere d’arte

La Chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo fu ricostruita nel 1634, dopo essere crollata in seguito all’eruzione del Vesuvio del 1631. La Chiesa Madre dei Santissimi Apostoli Pietro e Paolo custodisce una Pietà di Solimena. Nella Chiesa di San Rocco è conservata una statua lignea del santo. Nelle chiese si incontrano così la storia dell’edilizia e diverse forme di arte religiosa.

Anche il Monastero delle Clarisse di Santa Maria della Sanità è legato a importanti opere d’arte. Durante i lavori di restauro sono stati riportati alla luce affreschi e statue lignee attribuiti, tra gli altri, a Michele Ricciardi, Giacomo Colombo e Nicola Fumo. Per un itinerario incentrato sull’arte, il luogo offre una prospettiva diversa rispetto alla storia dei suoi acquedotti: qui l’attenzione si concentra sulle opere e sulla loro attribuzione artistica.

Casa Museo e storia familiare

La Casa Museo San Giuseppe Moscati si trova a Palazzo Moscati, residenza storica della famiglia di Giuseppe Moscati risalente al XVI secolo. Gli ambienti sono arredati secondo il gusto delle rispettive epoche. Sono esposti mobili, oggetti d’arte e di uso domestico, fotografie e documenti originali dei membri della famiglia. La combinazione di residenza storica e oggetti personali offre un modo particolare di conoscere la storia della famiglia.

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La Casa Museo comprende anche un roseto.

Paesaggio, percorsi storici e pianificazione

Un tratturo collegava un tempo Santa Lucia Di Serino a Volturara Irpina ed era utilizzato dai pastori irpini per la transumanza del bestiame.

Per gli spostamenti nella regione sono importanti anche le linee SITA: collegano ogni giorno i comuni vicini e Avellino e Napoli. Se desiderate includere questi collegamenti nei vostri programmi, verificate gli orari prima di partire.

Per scegliere una casa vacanze, potete innanzitutto valutare quali temi desiderate privilegiare durante il soggiorno: l’arte sacra e il museo, la storia dell’approvvigionamento idrico oppure il paesaggio e il suo antico utilizzo.

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Per la panoramica generale del viaggio: Avellino.