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Appartamento vacanze a Dolcedo tra ponti, olio d'oliva e storia

Alloggi a Dolcedo

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
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Dolcedo unisce una storia locale caratteristica a un paesaggio in cui vigneti e ulivi definiscono il carattere dei sentieri. La chiesa parrocchiale tardogotica di San Tommaso Apostolo conserva il patrimonio storico e artistico del paese; il suo aspetto attuale è frutto di una ricostruzione realizzata dal 1717 al 1738 su progetto dell'architetto Giacomo Filippo Marvaldi.

File:Dolcedo July 2019 02.jpg File:Dolcedo July 2019 02.jpg Foto: Michael Schmalenstroer via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Appartamento vacanze a Dolcedo: cultura e storia locale

Tra le tracce più antiche del paese vi è la Chiesa di Castellazzo, considerata l'edificio più antico della zona. Nel luogo in cui sorge si trovano testimonianze di un antico insediamento. Anche il Monte di Pietà è legato alla storia di Dolcedo: fu istituito a partire dal 1505 dal frate domenicano Padre Agostino da Savona.

Fanno inoltre parte del quadro storico i cinque ponti di Dolcedo, che attraversano il fiume Prino. Il Ponte Grande fu costruito nel 1262 dai Cavalieri di Malta. La Palazzata presenta logge all'ultimo piano. Nei pressi del Monte Follia, nel territorio di Dolcedo, sono state trovate tracce di un impianto per la lavorazione dei metalli con fornaci e strutture abitative.

Olio d'oliva e vita locale

La produzione di olio d'oliva e dei prodotti da esso ricavati continua a essere una componente importante delle attività economiche locali di Dolcedo. Questo lungo legame con l'agricoltura si riflette anche nella storia del nome del paese: già nel XIV secolo la produzione di olio d'oliva valse a Dolcedo il soprannome di «Conca d'Oro». Presso l'Oleificio Asplanato è possibile visitare gli uliveti e degustare l'olio d'oliva. Il mercato di Dolcedo si tiene ogni seconda domenica del mese.

Sentieri per passeggiate, ciclismo ed equitazione

Nel bosco comunale di Dolcedo, esteso su 100 ettari, i sentieri scendono tra vigneti e ulivi in direzione di Dolcedo. La Passeggiata dei Ponti inizia presso la cappella di Santa Brigida a Dolcedo e attraversa la Valle di San Lorenzo fino a Pietrabruna. Anche il sentiero per il Monte Faudo parte dalla cappella di Santa Brigida a Dolcedo. Per le passeggiate dalla cappella di Santa Brigida, Pietrabruna e il Monte Faudo possono essere considerati come direzioni diverse.

Altri percorsi rispondono a interessi diversi. La Via del Sale, nella zona tra Santa Brigida e Dolcedo, è lastricata in pietra. Un itinerario per biciclette e passeggiate a cavallo conduce da Dolcedo alla cappella di Santa Brigida e prosegue poi lungo il crinale in direzione del Passo Bastia e del Passo della Vena. Per organizzare una giornata a Dolcedo, i sentieri possono essere distinti in base alle loro caratteristiche. La Passeggiata dei Ponti arriva fino a Pietrabruna, mentre la Via del Sale è lastricata in pietra. L'itinerario per biciclette e passeggiate a cavallo segue il crinale in direzione del Passo Bastia e del Passo della Vena. Nella scelta di un percorso giornaliero, è necessario considerare separatamente la direzione, il tipo di terreno e il dislivello.

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