Cassina de’ Pecchi: corsi d’acqua, mulino e San Fermo

File:Naviglio della Martesana near Cassina de' Pecchi, Italy.jpg File:Naviglio della Martesana near Cassina de' Pecchi, Italy.jpg Foto: Fabio Pani via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Cassina de’ Pecchi unisce la sua storia locale a un paesaggio caratterizzato dai corsi d’acqua e dall’agricoltura. Il Naviglio Martesana e le rogge che da esso si diramano hanno reso il territorio di Cassina de’ Pecchi fertile e particolarmente adatto all’agricoltura. Nel Mulino Dugnani questo legame con il paesaggio è completato dalla tecnologia molitoria conservata e dalle strutture lungo la Roggia Sant'Agata. Questa caratterizzazione agricola rimane strettamente legata ai corsi d’acqua e conferisce al paese un concreto legame con il paesaggio. Per gli appassionati di cultura, questo rapporto tra corsi d’acqua e uso agricolo costituisce un punto di osservazione a sé stante. Il legame con l’acqua si estende dal Naviglio Martesana fino alla Roggia Sant'Agata, lungo la quale il Mulino Dugnani conserva strutture storiche.

Acqua, agricoltura e area protetta

Il PLIS Martesana è un primo elemento di un’area protetta che dovrebbe estendersi da Milano fino al fiume Adda; attualmente è riconosciuto nei comuni di Bussero e Cassina de’ Pecchi. Nel paese, l’uso agricolo dei corsi d’acqua si unisce così a un progetto di area protetta con un’estensione prevista fino al fiume Adda.

Mulino Dugnani: tecnologia molitoria e cultura rurale

Il Mulino Dugnani è noto anche con il nome di Mulino Resiga. Nel Mulino Dugnani sono rimasti conservati la sala di macinazione originale, i macchinari e le strutture lungo la Roggia Sant'Agata, elementi caratteristici del complesso. Nel Mulino Dugnani si trova inoltre un piccolo museo della civiltà contadina. Dal 1990 il Mulino Dugnani fa parte dei beni culturali della Lombardia. Per gli appassionati di cultura, il complesso unisce così elementi tecnici a un museo della civiltà contadina.

La torre della Cascina Casale

La torre della Cascina Casale risale al XVII secolo. È al tempo stesso l’unica traccia visibile della storia precedente della Cascina Casale.

San Fermo: decorazione e tradizione festiva

L’interno della Chiesa di San Fermo è particolarmente degno di nota per la sua decorazione manierista. L’altare di San Fermo conserva le reliquie del santo.

San Fermo e il periodo della festa

La festa di San Fermo si svolge il 9 agosto e viene celebrata dal 1701. Nell’ambito della festa di San Fermo, fuori dalla chiesa si tiene una fiera di tre giorni. Il 9 agosto indica il singolo giorno della festa, mentre la fiera di tre giorni indica il periodo più lungo dell’evento fuori dalla chiesa. Per la pianificazione legata a San Fermo è quindi necessario distinguere tra un singolo giorno festivo e un periodo di più giorni. Chi organizza il soggiorno in base a questa tradizione può considerare il 9 agosto come una data fissa del calendario e la fiera come un arco temporale più lungo.

Biblioteca di Cassina de’ Pecchi

La biblioteca di Cassina de’ Pecchi offre un’iscrizione gratuita al servizio di prestito. La biblioteca completa il soggiorno nel paese con un riferimento al prestito librario.

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