Casa vacanze a Motteggiana: paesaggio del Po e corti storiche
File:Strada Provinciale 52 - Motteggiana, Mantua, Italy - April 5, 2022.jpg
Foto: Giorgio Galeotti via Wikimedia Commons, CC BY 4.0
Motteggiana unisce il paesaggio fluviale e delle golene al paesaggio costruito delle corti agricole. Nel tessuto urbano si incontrano l’area del Po e le corti storiche. Dall’area golenale aperta alla villa e alla chiesa parrocchiale, si estende così un paesaggio in cui ambiente naturale e cultura architettonica sono strettamente connessi. Le corti agricole rappresentano la componente costruita del paese, mentre le aree golenali caratterizzano lo spazio paesaggistico aperto.
Paesaggio del Po e corti storiche
Un elemento paesaggistico particolare è il Manico di Paiolo. L’area golenale del Po, recentemente riqualificata, è destinata al turismo sostenibile e alle attività didattiche. Il Po costituisce il riferimento territoriale comune alle corti agricole. Le attività didattiche previste si riferiscono direttamente a questo spazio golenale.
Un percorso ciclabile segue la riva destra del Po e conduce infine a Motteggiana. Lungo il tragitto si possono vedere corti rurali e Villa Ghirardina. L’edificio rinascimentale fu progettato da Luca Fancelli e servì a Ludovico II Gonzaga come luogo di soggiorno, di caccia e di ricevimenti. Il percorso lungo la riva destra del Po e il punto di arrivo a Motteggiana offrono ai ciclisti un chiaro orientamento territoriale lungo l’itinerario. Per un’escursione lungo la riva del Po, la successione di fiume, corti e villa può essere considerata come un tratto unitario del percorso. Il corso della riva rimane la linea guida, mentre Motteggiana costituisce il punto finale dell’itinerario.
Chiesa, Corten ed edificio rinascimentale
Al centro del patrimonio architettonico sacro si trova la chiesa parrocchiale di San Girolamo. È dedicata al sacerdote e dottore della Chiesa San Girolamo e fu ricostruita nel 1585, su iniziativa del duca Guglielmo Gonzaga, accanto a un’antica torre che era stata trasformata in campanile. Il patrimonio architettonico sacro è completato dall’architettura civile delle corti, della villa e dei palazzi.
Il patrimonio architettonico storico si manifesta inoltre in diverse forme chiaramente distinguibili. La Corte Ghirardina fu costruita intorno al 1460 come residenza di campagna ed è forse attribuibile a Luca Fancelli. Villa Ghirardina riunisce le forme architettoniche di un castello, di un palazzo e di una corte agricola.
Alla Corte Quaranta, gli edifici si susseguono ai piedi dell’argine principale del Po. La Corte Quaranta è stata restaurata; il suo palazzo presenta finestre disposte simmetricamente e due grandi portali d’ingresso ad arco a tutto sesto. Il complesso restaurato unisce la posizione sull’argine del Po a un’architettura palaziale dalla struttura chiaramente articolata.
Musei, palazzi e giardini nei dintorni
Per gli appassionati di cultura, nei dintorni di Motteggiana si trovano, oltre alle corti e alla chiesa parrocchiale, anche il Museo Fruttiere di Palazzo Te, il Palazzo Te, il Museo Tazio Nuvolari Mantova e il Soardi Palace.
Nei dintorni di Motteggiana si trovano anche alcuni giardini: Giardini di Piazza Anconetta, Giardini Valentini, Giardini Marani e Giardini di Piazza Lega Lombarda.
Nei dintorni si trovano anche: Marcaria, Pegognaga, Libiola, Sermide, Casalmoro, Revere, Bagnolo San Vito, Porto Mantovano.
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