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Scoprire Corinaldo: mura, arte e natura

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Corinaldo tra mura e Piaggia

Corinaldo unisce una storia cittadina ben riconoscibile a edifici di particolare rilievo. L’attuale perimetro delle mura risale al 1367 e fu ampliato tra il 1480 e il 1490. La parte più antica delle mura e l’ampliamento successivo contribuiscono quindi insieme al carattere storico del paese. Per chi è interessato alla cultura a Corinaldo, le forme architettoniche lungo il complesso fortificato sono il punto centrale.

File:Chiesa di San Bartolo (Corinaldo).jpg File:Chiesa di San Bartolo (Corinaldo).jpg Foto: Accurimbono via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Le fortificazioni di Corinaldo si estendono per circa un chilometro. Ne fanno parte porte bastionate e bastioni poligonali, così come torri rotonde e pentagonali, garitte e caditoie. Il Pozzo della Polenta si trova lungo la Piaggia di Corinaldo.

Arte e luoghi spirituali

La Civica Raccolta d’Arte Claudio Ridolfi di Corinaldo è stata aperta al pubblico nel 1996. Amplia la prospettiva culturale su Corinaldo con una raccolta d’arte, mentre le fortificazioni sono caratterizzate da porte, bastioni e torri. La raccolta d’arte costituisce quindi un punto di riferimento culturale autonomo a Corinaldo.

Il Santuario diocesano di Santa Maria Goretti si trova nel punto più alto del centro storico di Corinaldo. Nella casa natale, gli arredi originali completano il legame con la famiglia Goretti. La casa natale di Santa Maria Goretti si trova in Contrada “Pregiagna”, a 1,5 chilometri dal centro storico di Corinaldo, e conserva gli arredi originali della famiglia Goretti. La disposizione dei luoghi è chiara: il santuario appartiene al centro, mentre la casa natale si trova in Contrada “Pregiagna”. Santa Maria Goretti è presente in entrambi i luoghi, ma con un diverso legame territoriale.

Percorsi e spazi verdi per giornate diverse

La rete di percorsi ciclabili e pedonali di Corinaldo comprende cinque itinerari in aree urbane ed extraurbane. Gli itinerari distribuiscono quindi l’attività fisica tra il paese e i dintorni. La rete è stata concepita espressamente per biciclette e pedoni. Per le giornate in bicicletta o a piedi, il mezzo di spostamento può essere considerato nella pianificazione della giornata come un aspetto autonomo, accanto al legame con il luogo.

La Selva di Boccalupo è un parco di circa sei ettari caratterizzato da vegetazione spontanea. Nel Parco delle Fonti c’è un’area con giochi per bambini. Nel parco è presente anche una pista per il pattinaggio a rotelle. L’edificio delle Fonti nel Parco delle Fonti fu costruito all’inizio del XVII secolo. Selva di Boccalupo e Parco delle Fonti si distinguono quindi per vegetazione, dotazioni e patrimonio edilizio storico.

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Una giornata tra le mura e la Piaggia segue quindi un ritmo diverso da una giornata tra la Selva di Boccalupo e il Parco delle Fonti.

Una specialità locale legata alla stagione

Secondo la tradizione, le Pecorelle sono un dolce natalizio di Corinaldo, che veniva preparato il giorno precedente all’Epifania. Il legame preciso con questo giorno di preparazione inserisce la specialità nella tradizione natalizia di Corinaldo.

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Alla panoramica di viaggio superiore: Ancona.

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