Appartamento vacanze a Genga: grotte, sentieri e cultura
Alloggi a Genga
Genga unisce spettacolari mondi sotterranei a sentieri attraverso gole, paesaggi fluviali boscosi e una storia ricca e articolata.
File:Girolamo Genga, Incontro di San Domenico e San Francesco.jpg
Foto: Mongolo1984 via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
Grotte e avventure intorno a Frasassi
Il complesso delle Grotte di Frasassi mostra splendide stalattiti, enormi stalagmiti e formazioni cristalline fluide. Speleo Avventura Azzurro dura circa due ore, richiede una prenotazione e comprende brevi passaggi di arrampicata, tratti da percorrere strisciando, passaggi stretti e scivoli. Speleo Avventura Rosso comprende il pozzo profondo 30 metri «Falconara well», un tratto lungo 30 metri da percorrere a quattro zampe e una salita di 10 metri attraverso un tunnel scivoloso.
Anche sopra e tra gli alberi si possono vivere esperienze particolari. Frasassi Avventura a Genga offre percorsi sospesi tra gli alberi, ponti tibetani e zip-line sopra il fiume Sentino.
Sentieri escursionistici tra natura, panorami e storia
Il Sentiero dell'Aquila è un percorso circolare lungo circa 7 km, che segue le cime sul versante settentrionale della Gola di Frasassi. In sei aree di sosta, dieci pannelli illustrano la flora, la fauna, la geologia e le peculiarità storiche e architettoniche. Il sentiero collega i borghi di Pierosara, Cerqueto, Rosenga e Vallemania. Una parte del Sentiero dell'Aquila collegava, fin dal X secolo, i dintorni di San Vittore delle Chiuse e il Castaldato di Castel Petroso, l'attuale Pierosara, con il Castello di Genga, passando per Rosenga e Vallemania.
Un'altra tipologia di percorso è offerta dal Sentiero del Foro degli Occhialoni presso Pierosara, a Genga. Conduce a due aperture panoramiche sulla gola, inizia in modo agevole e diventa più ripido e impegnativo nel proseguimento.
Presso il fiume Sentino, nella frazione di San Vittore, inizia la Greenway del fiume Sentino. Il percorso didattico lungo circa 1 km è dotato di pannelli esplicativi sulla flora e la fauna dell'area boschiva lungo il fiume.
Musei e luoghi storici a Genga
Il Museo Speleopaleontologico e Archeologico è stato istituito per conservare un fossile di ittiosauro rinvenuto nel 1976 a Camponocecchio, nel territorio comunale di Genga. Nel Museo di Genga – Arte, storia e territorio sono conservate opere d'arte restaurate, precedentemente custodite nella storica chiesa di San Clemente. I due musei presentano tematiche diverse: uno accompagna dalla storia della Terra e dalla paleontologia all'archeologia, l'altro dall'arte religiosa alla storia e al territorio.
L'Eremo Santa Maria Infra Saxa (Santuario della Madonna di Frasassi) è documentato dal 1029 e in seguito fu utilizzato come monastero di clausura gestito da monache benedettine. Insieme all'antico tracciato del Sentiero dell'Aquila, ciò rende evidente che i dintorni di Genga sono caratterizzati non solo dalle loro grotte, ma anche da sentieri tramandati, antichi collegamenti e luoghi sacri.
Come arrivare e accessibilità a Genga
Per i visitatori con mobilità ridotta, sul percorso turistico delle Grotte di Frasassi è possibile arrivare fino all'inizio della seconda sala, la «Room 200». Un servizio di visita speleologica del consorzio Frasassi è documentato fin dal dicembre 1993; in quell'occasione i visitatori venivano accompagnati da due guide speleologiche esperte e indossavano una tuta, un casco e stivali messi a disposizione dall'organizzatore.
La zona delle Grotte di Genga e Frasassi è raggiungibile da Ancona in auto attraverso la SS76 in circa un'ora. Come ulteriori mete di viaggio potete esplorare Marina Di Montemarciano, Rustico, Coldellanoce, Loretello, San Vittore, Campodiegoli, Rocca Priora e Camerano.
Alla panoramica di viaggio di livello superiore: Ancona.