Scoprire Cossignano: arte, natura e feste
Alloggi a Cossignano
Cossignano riunisce mura medievali, arte sacra, il percorso naturalistico Le Cese e feste con specialità regionali.
Arte e storia nella Chiesa dell’Annunziata
La Chiesa dell’Annunziata ospita il Museo civico di arte sacra. Nel museo si trova un affresco datato 1530, raffigurante una «Deposizione dalla Croce». L’attribuzione rimane incerta: l’affresco viene attribuito alternativamente a Cola dell’Amatrice o al maestro Giacomo Bonfini da Patrignone. Il dipinto di maggior pregio nella Chiesa dell’Annunziata è una pala d’altare di Vincenzo Pagani, vissuto all’incirca dal 1490 al 1568, delle dimensioni di circa 2,25 × 1,70 metri. Raffigura sant’Antonio Abate, sant’Antonio da Padova e san Giobbe.
Un ambiente all’interno della Chiesa dell’Annunziata ospita inoltre l’Antiquarium Comunale «Niccola Pansoni». I reperti piceni illustrano diversi ambiti della vita quotidiana, dall’alimentazione e dall’abbigliamento alle attività domestiche e alla guerra. Sono esposti ceramiche da cucina, ornamenti, gioielli, utensili e armi. Sono inoltre presenti disegni ricostruttivi esplicativi e pannelli informativi in italiano e inglese.
L’Archivio Storico Comunale conserva documenti dal 1373 al 1983. Tra questi vi è il manoscritto originale degli statuti comunali del 1581. Per consultare i documenti sono previste la prenotazione anticipata e l’autorizzazione della direzione competente dei servizi demografici; per il sabato è prevista una fascia oraria dalle 9:00 alle 13:00.
Mura medievali e aree verdi
Le mura medievali del castello di Cossignano risalgono al periodo successivo all’autonomia comunale del 1291. I tratti più antichi e meglio conservati sono caratterizzati da archi ogivali. La Porta di Levante è chiamata anche Porta del Burgo e Porta di S. Giorgio; è il resto più importante e meglio conservato dell’antica cinta muraria.
Ai piedi delle mura meridionali della città si trova il Parco da Sole. Il Belvedere di Ponente è una nuova area verde accanto al Piazzale Europa.
Percorso naturalistico Le Cese
Sul percorso naturalistico Le Cese, un collegamento a metà del tracciato consente di effettuare un anello più breve di 5,3 chilometri. Il percorso attraversa terreni agricoli e aree boschive. Circa l’80 per cento del tracciato è sterrato; la segnaletica secondo la convenzione CAI è presente in entrambe le direzioni.
Feste, cucina e tradizioni regionali
La festa medievale «Cossignano, castellum Martis» comprende, nel centro storico, gruppi storici in costume, sbandieratori, tamburini, danze, giochi medievali e fuochi d’artificio. Il Festival Cossignano Medioevo si svolge sempre tra la fine di luglio e l’inizio di agosto e comprende due elementi tradizionali.
La Festa e Fiera di San Giorgio celebra il 23 aprile la festa patronale di san Giorgio e si conclude il 25 aprile con una fiera con numerosi espositori. Sono inoltre presenti aree dedicate all’orticoltura, ai prodotti alimentari tipici e all’artigianato.
Tra la fine di luglio e l’inizio di agosto, in Piazza Europa, si svolge la tradizionale Sagra del «fritto misto all’ascolana». Vengono servite olive ripiene, cremini, cipolle fritte, funghi, zucchine e bocconcini di tacchino. Si aggiungono vini di produttori locali ottenuti da vitigni autoctoni delle categorie DOCG, DOC e IGT, nonché biscotti secchi dei forni locali.
Altre destinazioni
Altre destinazioni sono Rotella, Il Palazzo, Montalto delle Marche, Castignano, Montelparo, Roccafluvione, Amandola e Pastina.
Alla panoramica di viaggio superiore: Ascoli Piceno.