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Appartamento vacanze a Moresco: borgo, arte e Valdaso

Alloggi a Moresco

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
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Moresco unisce un caratteristico centro storico a un paesaggio collinare aperto e a tradizioni culinarie. Sulla cima di una collina sorge il Castello di Moresco, che domina la sottostante valle dell’Aso. Il complesso è completamente circondato da mura, ha una pianta triangolare e termina su un vertice con l’imponente Torre Eptagonale del XII secolo.

File:Moresco - Comune di Moresco - 2023-09-28 17-46-57 001.jpg File:Moresco - Comune di Moresco - 2023-09-28 17-46-57 001.jpg Foto: Viaggiamocela via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Appartamento vacanze a Moresco tra borgo, arte e paesaggio

Il Castello di Moresco è menzionato per la prima volta in un documento del 1083. Insieme alla Torre dell’Orologio, la Torre Eptagonale costituiva il sistema difensivo del Castello di Moresco. La Torre Eptagonale è alta 25 m ed è coronata da una suggestiva merlatura ghibellina. La Torre dell’Orologio, chiamata anche Torre Minore, è un’antica struttura difensiva sul lato sud del centro storico. La sua pianta quadrata e una piccola porta d’ingresso sono orientate verso l’interno di una ipotetica recinzione palizzata.

La Porta Castellana è l’accesso consueto per i visitatori a Moresco. Attraverso il suo arco in mattoni, una scalinata coperta da una volta conduce alla pittoresca piazzetta del borgo.

Chiese, torri e arte nel centro storico

La Chiesa di Santa Maria dell’Olmo fu costruita nel XVI secolo per ospitare un’edicola gotica, ancora oggi conservata al suo interno. La chiesa custodisce inoltre un affresco realizzato intorno al 1540 da Vincenzo Pagani. Raffigura Cristo in croce tra la Vergine Maria e i santi Maria Maddalena, Giovanni e Pietro. Immediatamente fuori dal centro storico si trova il Santuario della Madonna della Salute. L’edificio sacro ha una pianta ottagonale e una cupola rivestita di conci a punta di diamante, con richiami a uno stile orientale.

Ulteriori approfondimenti sull’arte regionale sono offerti dalla Pinacoteca “Patrizio Gennari”, al primo piano del Palazzo Comunale. Custodisce opere d’arte della regione e ospita inoltre una tavola monumentale di Vincenzo Pagani del 1529. L’ex Chiesa di Santa Sofia è stata riportata in vita nel 2005 come piccolo teatro con circa 60 posti a sedere.

Valdaso, sentieri e specialità regionali

La Chiesa di San Lorenzo si trova in un contesto paesaggistico suggestivo, con una vista che arriva fino alla costa adriatica. La Valdaso di Moresco è un paesaggio rurale fatto di dolci colline, vigneti, oliveti secolari e filari di alberi da frutto, che digradano verso il Mar Adriatico.

L’itinerario “Arte, fede e tradizioni” conduce i visitatori dal centro storico di Moresco ai luoghi della fede. Inoltre, i sentieri attraverso il paesaggio collegano il paese con il territorio circostante, nonché con chiese storiche e santuari.

Tra le esperienze culinarie figurano degustazioni di olio, vino e prodotti tipici. I visitatori possono inoltre visitare giardini e frutteti e conoscere da vicino le tradizioni contadine. Una specialità locale è la Pizza Ficata: unisce l’impasto croccante alla dolcezza dei fichi. La tradizionale Sagra della Polenta con le Vongole si svolge il 9 e l’11 agosto all’interno delle antiche mura del borgo di Moresco e abbina la polenta alle vongole, alla musica dal vivo e agli spettacoli. Alla fine di ottobre, in Piazza del Castello, segue la Festa del Braciere con carne alla griglia, castagne e vino locale, oltre a musica e balli popolari.

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Alla panoramica di viaggio superiore: Fermo.

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