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Casa vacanze a Bandita: chiese, luoghi della memoria e sentieri

Alloggi a Bandita

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se prenoti.

Bandita tra architettura, memoria e paesaggio

Bandita unisce importanti edifici religiosi a luoghi della memoria e sentieri immersi nel paesaggio. Scegliendo una casa vacanze a Bandita, puoi organizzare le tue priorità di viaggio intorno a tre temi ben distinti: l’architettura barocca, la storia della Resistenza e i sentieri attraverso la valle del Rio Meri. In questo modo puoi combinare le scoperte culturali con giornate nella natura.

File:Chiesa Santa Croce Bandita Cassinelle 05.jpg File:Chiesa Santa Croce Bandita Cassinelle 05.jpg Foto: Alessio Sbarbaro User_talk:Yoggysot via Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

Chiese barocche come mete caratterizzanti

La chiesa di Santa Croce a Bandita è una chiesa barocca con una monumentale facciata a tre piani e un alto campanile. La sua costruzione ebbe inizio nel 1834, mentre il campanile fu edificato tra il 1859 e il 1870. Le diverse fasi costruttive conferiscono all’edificio una profondità storica ben leggibile e fanno di Santa Croce una meta importante per chi desidera osservare l’architettura con attenzione, non solo di passaggio.

Anche l’Oratorio di San Rocco a Bandita presenta una facciata barocca. Nell’oratorio è conservata una statua di San Rocco; inoltre, è la sede di una confraternita tuttora esistente. Accanto all’aspetto visibile dell’edificio, questo luogo mette quindi al centro anche un legame religioso ancora vivo.

Luoghi della memoria a Bandita di Cassinelle

All’incrocio della Madonnina si trova la chiesa della Confraternita di San Giovanni a Bandita di Cassinelle. L’edificio religioso romanico possiede una notevole importanza storica e architettonica, creando così un netto contrasto con le facciate barocche di Santa Croce e San Rocco.

Nei pressi della Confraternita di San Giovanni, una lapide ricorda i partigiani e i civili uccisi durante le rappresaglie naziste nell’ottobre del 1944. Un monumento in marmo a Bandita ricorda inoltre il comandante partigiano Luciano Scassi.

Anche il primo scontro del rastrellamento nazifascista ebbe luogo nell’ottobre del 1944 nella zona di Bandita di Cassinelle. In quell’occasione furono catturati sei partigiani del gruppo «Giustizia e libertà». Questi luoghi conferiscono al soggiorno una dimensione storica particolarmente adatta ai visitatori che desiderano comprendere insieme il paesaggio e la storia locale.

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Sentieri attraverso la valle e possibilità per organizzare il viaggio

Il Sentiero 561 conduce in una valle attraversata dal Rio Meri. Il percorso offre quindi un punto di riferimento paesaggistico per programmi di escursioni e passeggiate, senza distogliere l’attenzione dalle mete culturali di Bandita.

Il percorso della memoria proposto, «I Sentieri della Libertà», è percorribile in auto o in bicicletta dagli appassionati di ciclismo amatoriale. Conduce ai tre luoghi significativi di Piancastagna, Bandita di Cassinelle e Olbicella. A seconda che tu sia interessato soprattutto all’architettura, alla memoria storica o al paesaggio, puoi organizzare le tue giornate intorno a mete diverse.

Da Torino o Alessandria si percorrono le autostrade A21/A26 fino all’uscita di Ovada, proseguendo poi sulla SS456, sulla SP205 e sulla SP208 fino a Cassinelle. Questo itinerario descritto costituisce un utile punto di riferimento quando valuti la posizione della tua casa vacanze a Bandita in rapporto alle escursioni che hai programmato.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione per le prenotazioni.

Altre mete di riferimento

Se desideri organizzare il viaggio anche oltre Bandita, qui trovi altri luoghi di riferimento: Garadassi, Malvicino, Spinetta Marengo, Serravalle Scrivia, Fresonara, San Sebastiano Curone, Mongiardino Ligure, Lerma.

Torna alla panoramica generale del viaggio: Alessandria.

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