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Scoprire Cavaliggi: appartamenti vacanze, sentieri e cultura delle mele

Alloggi a Cavaliggi

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Agricoltura e cappella a Cavaliggi

Nella frazione di Cavaliggi, l’Azienda Agricola L’Ostal gestisce direttamente attività di ecoturismo e attività didattiche nei campi e in laboratorio. L’attività agricola e il lavoro didattico fanno capo alla stessa azienda, mentre il campo e il laboratorio costituiscono due ambiti concreti delle sue attività. Nella frazione di Cavaliggi si trova inoltre la Cappella di Santa Maria della Valle. La cappella rappresenta quindi, accanto alle attività dell’azienda, un ulteriore punto di riferimento del territorio all’interno di Cavaliggi.

Antiche varietà autoctone di mele

Un ruolo particolare è svolto dalla cultura delle mele dell’Azienda Agricola L’Ostal. L’azienda ha recuperato circa 50 antiche varietà autoctone di mele. Durante un evento del 20 ottobre nella frazione di Cavaliggi, era in programma una passeggiata nel frutteto. Al centro dell’iniziativa c’erano le varietà tradizionali di mele e l’agricoltura biologica. Inoltre, erano previste una degustazione alla cieca di diverse mele e degustazioni di succhi e di diverse varietà di sidro biologico. L’evento conduceva quindi dal frutteto alle mele e poi ai succhi e al sidro biologico.

L’Anello verso Cavaliggi

Il percorso ad anello Anello Montemale – Piatta – Castelmagno scende da B.ta Piatta Inferiore verso Cavaliggi. Dopo Cavaliggi segue la strada provinciale in direzione di Pradleves, prima di iniziare la salita finale verso il Santuario di Castelmagno. Il Santuario di Castelmagno si trova a 1760 m sul livello del mare. La sequenza di discesa, tratto su strada e salita finale è rilevante per la pianificazione della giornata, perché le tre parti si susseguono. Chi pianifica pause o una propria suddivisione in tappe può considerare la salita finale come una parte separata dell’itinerario. La strada provinciale in direzione di Pradleves costituisce la parte centrale del percorso descritto.

Canali d’irrigazione e priorato

Il Sentiero dei Frati attraversa la zona tra Valgrana e Monterosso Grana su entrambi i lati del Torrente Grana, costeggiando i canali d’irrigazione. Questi canali furono realizzati su iniziativa dei monaci benedettini presso l’antico priorato di Santa Maria della Valle, nella frazione di Cavaliggi di Valgrana. Per una giornata dedicata all’interesse per il paesaggio e la cultura, questo tratto ha caratteristiche diverse rispetto all’Anello con la salita finale verso il Santuario. Prima di Cavaliggi, il Sentiero dei Frati corre lungo il versante meridionale del Bric la Plà.

Dal versante meridionale alla cresta

Un altro tratto caratteristico è il Curnis Auta dell’escursione ad anello La Piatta/Barma Rossa – Valle Grana. Si trova su una cresta tra la Valle Grana presso Monterosso Grana e la bassa Valle Maira presso Tetti di Dronero. Inoltre, vi sono tratti di sentiero sostenuti e delimitati da muretti a secco. L’escursione ad anello entra nel Cumbal della Piatta circa 600 metri dopo il bivio per Cavaliggi. Nella suddivisione dell’itinerario, il tratto di circa 600 metri tra il bivio e il Cumbal della Piatta può essere considerato separatamente. In questo modo, il passaggio dal bivio per Cavaliggi al Cumbal della Piatta può essere indicato come un breve tratto autonomo dell’escursione ad anello.

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