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Appartamento vacanze a Diano d'Alba: vino, sentieri e barocco

Alloggi a Diano D'alba

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
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Diano d'Alba unisce ampi panorami, architettura piemontese, storia locale e tradizione vinicola. Dal Punto Panoramico, la vista a 360 gradi si estende sull'arco alpino del Piemonte, della Valle d'Aosta e della Lombardia, sulle colline del Moscato, del Barbaresco e del Barolo, nonché sull'intera valle del Tanaro. L'esplorazione del paese inizia così con un paesaggio che offre una cornice ideale tanto agli interessi culturali quanto a quelli enogastronomici.

File:Palazzo Ruffino, municipio di Diano d'Alba 01.jpg File:Palazzo Ruffino, municipio di Diano d'Alba 01.jpg Foto: Superchilum via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Panorama e tracce della storia

Dove oggi si trova il Belvedere sorgeva il Castello Perduto. Fu costruito nell'866 e ricostruito all'inizio dell'XI secolo dal marchese Guglielmo di Busca. Dopo il trattato di Cherasco del 1631, il feudo tornò nuovamente alla Casa Savoia. Vittorio Amedeo I di Savoia fece distruggere definitivamente il castello dopo la sua ascesa al trono, perché conferiva troppo potere al signore feudale che vi governava.

Anche riferimenti più antichi fanno parte del paesaggio del paese. La grotta dedicata alla dea Diana fu probabilmente costruita nello stesso periodo lungo la strada romana Magistra Langarum, che collegava Alba alla Liguria. La cappella di San Rocco fu costruita dopo la grande peste del 1630 da contadini locali, con tecniche artigianali.

Barocco piemontese tra chiesa e palazzo

La chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista fu costruita tra il 1763 e il 1770 su progetto dell'architetto C. F. Rangone, in stile barocco piemontese, e mostra l'influenza della scuola dell'architetto Juvarra. Il suo interno a navata unica presenta sei cappelle laterali. Fregi dorati e capitelli con raffigurazioni di scene evangeliche caratterizzano l'apparato decorativo; la chiesa conserva inoltre opere dell'artista torinese Rodolfo Morgari e del pittore albese Fedele Finatti. Nella chiesa si trova anche il dipinto di Antonio Tempesta “The display of the Shroud”, donato dalla Casa Savoia.

Nel Ruffino Palace si trovano decorazioni in stile barocco piemontese. Oggi vi sono conservate preziose mappe di Diano risalenti all'epoca napoleonica. La sala consiliare fu utilizzata come sala di ricevimento e da ballo all'epoca della famiglia Ruffino ed è considerata l'ambiente del palazzo più ricco di interesse artistico e storico.

Viticoltura da degustare e comprendere

Il Museo della Civiltà Contadina, nella Cascina Rossa, illustra, attraverso una storia familiare lunga oltre un secolo, la vita contadina plasmata dalla vite e lo sviluppo della viticoltura in questa zona. Un'ulteriore sezione importante si trova nei locali delle cantine dell'edificio: il 6 dicembre 1999 vi nacque la Cantina Comunale dei Sorì, un punto vendita permanente per degustare e acquistare prodotti e vini tipici, in particolare il Dolcetto di Diano d'Alba.

In autunno si svolge ogni anno la festa “Di sorì In sorì”. Il percorso enogastronomico inizia e termina presso la Cantina Comunale dei Sorì e attraversa le cantine locali. In questo modo è possibile combinare museo, tradizione vinicola e prodotti regionali secondo diversi itinerari di visita.

Sentieri per passeggiate e gite in bicicletta

Il Sentiero San Rocco, contrassegnato in blu, conduce alle prime case di Diano d'Alba e alla cappella di San Rocco. Il sentiero prosegue verso la chiesa di Diano d'Alba e una terrazza panoramica con vista a 360 gradi, parco giochi e panchine. Per organizzare la giornata si hanno così punti di riferimento concreti tra storia del paese, panorama e soggiorno all'aria aperta.

Anche per un'escursione in bicicletta più lunga esiste un collegamento chiaramente descritto con il paese: il percorso ciclistico ad anello Barolo Rosso, lungo circa 53 chilometri, inizia ad Alba, passa da Diano d'Alba e conduce poi nuovamente in città. Le diverse lunghezze dei percorsi aiutano a organizzare la passeggiata e il giro in bicicletta in base al livello di attività desiderato.

Scegliere un appartamento vacanze a Diano d'Alba in base ai propri interessi

Per scegliere un appartamento vacanze a Diano d'Alba, potete orientare il carattere del vostro soggiorno sui motivi concreti del paese: il panorama e il Sentiero San Rocco, la chiesa e il Ruffino Palace, il museo e la Cantina Comunale oppure il percorso ciclistico ad anello lungo circa 53 chilometri offrono ogni volta prospettive diverse. Un alloggio a Diano d'Alba diventa così il punto di partenza per una scelta personale tra cultura, vino, storia e attività, senza dover ridurre il paese a una sola esperienza.

Altri luoghi da scoprire

Se desiderate ampliare il vostro itinerario con altre destinazioni, qui trovate Feisoglio, Casalgrasso, Castagnito, San Matteo, Argentera, Valdieri, Neive e La Morra.

Per la panoramica di viaggio superiore: Cuneo.

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