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Casa vacanze a Roata: cappelle, boschi e vie di pellegrinaggio

Alloggi a Roata

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
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Roata tra tracce culturali e paesaggi boschivi

Se state programmando un soggiorno in una casa vacanze a Roata, potete conoscere il territorio attraverso tre prospettive concrete: edifici medievali, legami con i pellegrinaggi e un paesaggio caratterizzato dai boschi. Nel comune di Niella Tanaro, 759 ettari sono ricoperti da boschi; il Tanaro ne costituisce il confine comunale nord-orientale. Questa combinazione è ideale per giornate in cui si alternano osservazione della natura e interesse per la cultura.

Edifici medievali e cappelle artistiche

A Niella Tanaro, il castello medievale conserva resti risalenti all’XI secolo, tra cui una torre quadrata. Un altro elemento storico di rilievo è la Confraternita dei Disciplinanti S. Antonio Abate. Questo edificio religioso medievale conserva affreschi del XV e XVI secolo.

La Cappella di Sant’Anna riunisce diverse epoche: i suoi affreschi del 1478 raffigurano il miracolo dell’impiccato, una leggenda di san Giacomo il Maggiore. L’edificio attuale e la sua facciata risalgono al XVIII secolo. Nella Cappella di S. Rocco di Niella si trovano frammenti di affreschi del XVI secolo, conservati con raffigurazioni dell’Annunciazione, della Madonna col Bambino e di santi.

Legami con i pellegrinaggi e itinerario delle chiese

La Cappella di S. Rocco di Niella si trova lungo un percorso utilizzato dai pellegrini medievali diretti a Santiago de Compostela. La Cappella di Sant’Anna è collegata a una via di pellegrinaggio verso Santiago de Compostela, che attraversava il territorio di Niella seguendo il Tanaro e le tracce di una strada romana. S. Rocco si trova inoltre nei pressi della Fondovalle Tanaro, che collega Bra a Lesegno.

L’itinerario delle chiese di Niella Tanaro comprende la Cappella di San Bernardo, situata all’incrocio con Via Poggio. La Cappella della Natività della Vergine è l’ultima chiesa dell’itinerario e si trova nella frazione Roà Soprana. A Roà Sottana, l’attuale cappella fu costruita a partire da un pilone votivo; alle sue origini ricorda una pietra di fondazione con la data del 1700.

Percorsi per giornate di vacanza attive

Per la vostra pianificazione, il petalo di Niella Tanaro del Sentiero Landandè è il punto di riferimento: si può iniziare a S. Grato di Vicoforte, a S. Teobaldo di Niella oppure presso la chiesa parrocchiale di Niella. La mappa del Landandè Trail è disponibile online e può essere stampata. In questo modo è possibile confrontare in anticipo i tre punti di partenza e abbinarli ai propri programmi giornalieri. I temi dei percorsi si rivolgono sia a chi ama camminare sia a chi preferisce andare in bicicletta.

Una tradizione del pane con una storia da record insolita

Anche la cultura gastronomica offre un modo particolare per conoscere il territorio. A Niella Tanaro si sviluppò una tradizione di panificazione dopo che molti abitanti emigrarono verso la costa della Francia meridionale, in particolare a Nizza, dove lavorarono come panettieri. Il 3 agosto 1980, Niella Tanaro stabilì il Guinness World Record per il panino imbottito più lungo, realizzandone uno di 304,12 metri.

Durante il vostro soggiorno a Roata potete scegliere diversi interessi: desiderate collegare edifici medievali e cappelle, seguire i legami con i pellegrinaggi oppure dare maggiore spazio ai boschi e ai temi dei percorsi?

Per orientarvi verso altre destinazioni, potete consultare Farigliano, Isasca, Costigliole Saluzzo, Gorzegno, Robilante, Garessio, Camo e Rodello.

Per la panoramica generale del viaggio: Cuneo.

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