Scoprire Oleggio: romanico, natura e tradizione
Alloggi a Oleggio
Oleggio unisce musei, arte romanica e religiosa, usanze locali, natura e una tappa del Cammino delle Colline Novaresi.
Appartamento vacanze a Oleggio: cultura, natura e tradizioni locali
Il Museo Civico Etnografico Archeologico C.G. Fanchini documenta l’abbigliamento, la vita quotidiana, il lavoro agricolo e l’allevamento dei bachi da seta a Oleggio e nei dintorni, oltre ai mestieri artigianali tipici. Fu aperto al pubblico il 10 ottobre 1974.
La Chiesa di San Michele conserva l’unico esempio sopravvissuto di cripta romanica nel territorio di Novara. Il suo monumentale ciclo di affreschi unitario è datato intorno al 1060 e annoverato tra i più importanti cicli romanici dell’Italia settentrionale. La Chiesa di San Michele è datata alla metà circa dell’XI secolo.
Il Museo d'Arte Religiosa di Oleggio "Padre Augusto Mozzetti" conserva manufatti religiosi dal XIV al XX secolo, legati alle chiese, alle confraternite e agli oratori di Oleggio. Tra questi figura un affresco del XIV secolo raffigurante la Madonna con il Bambino, staccato dalla Chiesa di Santa Maria Annunciata. La chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo possiede ventotto vetrate policrome ed è realizzata come basilica neoclassica a tre navate con abside semicircolare.
Tra il 1853 e il 1858 la Chiesa Parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo fu ricostruita su progetto e sotto la direzione dell’architetto Alessandro Antonelli. Al suo interno si trova un dipinto dell’Immacolata Concezione dell’inizio del XVII secolo, opera di Pier Francesco Mazzucchelli, noto anche come "Morazzone". L’Oratorio di Santa Maria in Galnago conserva raffigurazioni sacre riccamente decorate del XV e XVI secolo. La Torre campanaria fu completata in epoca barocca con una cella campanaria e una cupola a cipolla rivestita in rame; il Palazzo Bellini presenta una chiara impronta neoclassica sia nell’architettura sia nella decorazione.
Anche le tradizioni locali conferiscono a Oleggio un carattere particolare. La Processione del Venerdì Santo presso la Chiesa di Santa Maria Annunciata è un’usanza religiosa con una lunga tradizione documentata fin dal XVI secolo. La Confraternita della Santissima Annunciata è tuttora attiva e prepara la processione. Il Teatro Civico di Oleggio propone un ricco programma di spettacoli teatrali e ospita inoltre conferenze e congressi. Le maschere del Carnevale di Oleggio, Pirin e Majn, affondano le loro radici nel XIV secolo.
Per un accento naturalistico c’è l’Oasi delle Ginestre, con un percorso didattico in cui sono protagonisti fiori selvatici rari e piante tipiche. Per orientarsi negli spostamenti, S.T.N. gestisce una linea di autobus da Novara ad Arona passando per Oleggio. Chi desidera programmare un itinerario più attivo può scegliere la prima tappa del Cammino delle Colline Novaresi, La Via della Sesia: conduce da Oleggio a Bogogno e misura 16,4 km. La tappa è classificata di media difficoltà e dura 4 ore e 18 minuti.
Un’altra specialità locale è il Tapit, considerato un dolce tipico e originale di Oleggio.
Altri luoghi per la vostra pianificazione di viaggio regionale: Bellinzago Novarese, Recetto, Sizzano, Ghemme, Soriso, Cavallirio, Baraggia, San Maurizio D'opaglio.
Alla panoramica di viaggio sovraordinata: Novara.