Casa vacanze a Balangero: chiese, castello e Anello Ceronda
Alloggi a Balangero
Balangero unisce arte sacra, storia del castello, tradizioni locali e paesaggi caratteristici. Se cercate una casa vacanze a Balangero, qui troverete spunti per giornate di vacanza molto diverse tra loro: dalla passeggiata nel centro storico fino a una tappa dell’Anello Ceronda e alla vista sulla pianura, sulle colline e sulle cime alpine.
Chiese, castello e centro storico
La chiesa parrocchiale barocca di San Giacomo Maggiore fu iniziata nel 1771 su progetto di Mario Ludovico Quarini. Al suo interno conserva affreschi di Fea e Rocco Manedi, preziosi stucchi, un pulpito intagliato e una statua lignea di San Giuseppe del XVIII secolo. Dal sagrato si gode di una vista su Balangero, sulle cime alpine e sulla pianura fino alle colline di Torino.
Dietro la chiesa parrocchiale si trovano le rovine dell’antico castello di Balangero, sulla cima del Truc. Sotto il Conte Verde il castello raggiunse la sua massima estensione e divenne una fortezza importante. Dopo il restauro avrebbe dovuto essere circondato da quattro alte torri: la Bianca, la Nera, la torre del Visconte o della Donna Ambrosia e la Turris Portae. Nel centro barocco del paese si trova inoltre la chiesa di San Rocco, costruita intorno al 1646 per volere della confraternita di San Rocco e Santa Croce.
Altri edifici sacri completano il paesaggio urbano. La cappella di San Vittore è una costruzione quadrata dell’XI secolo, restaurata nel XV secolo. Il Santuario della Madonna dei Martiri fu costruito all’inizio del XVIII secolo sui resti di un antico oratorio. Nel centro storico si trovano inoltre ampi cortili complessi, indicati localmente con il nome di «Sim».
Tradizioni e una specialità dolciaria locale
Il ciclo dell’anno si manifesta anche nelle feste locali. La tradizionale festa di San Vittore-Leva viene celebrata dai Coscritti di Balangero il primo o il secondo sabato di maggio. Una specialità culinaria è La Sieta, un dolce locale di origine medievale preparato in occasione della festa patronale di San Giacomo. Insieme alle chiese e ai cortili, questi elementi creano un paesaggio urbano in cui la storia e la tradizione vissuta convivono fianco a fianco.
Itinerari e paesaggi intorno a Balangero
Per le giornate all’aria aperta, l’Anello Ceronda offre un itinerario ben definito: il percorso è lungo 69,05 chilometri e comprende cinque tappe escursionistiche e cinque tappe per mountain bike. La prima tappa inizia nel centro di Balangero o presso la stazione ferroviaria e segue la pista ciclabile del percorso 402 lungo la riva sinistra della Stura di Lanzo fino all’ingresso del Parco del Ponte del Diavolo. Le diverse lunghezze delle tappe e le modalità di percorrenza offrono un orientamento pratico se desiderate scegliere una casa vacanze dando priorità alle visite del paese, alle escursioni a piedi o ai tour in mountain bike.
Un altro elemento paesaggistico caratteristico è il lago nel bacino dell’ex Amiantifera di Balangero. Ha una profondità di circa 50 metri e contiene circa 2 milioni di metri cubi d’acqua. La profondità approssimativa e l’elevato volume d’acqua conferiscono a questo ex bacino minerario una dimensione paesaggistica propria, accanto agli edifici storici del paese.
Per ulteriori idee di viaggio, qui trovate Champlas Seguin, Alpette, Vistrorio, Dubbione Di Pinasca, Bussoleno, Foglizzo, Roletto e Azeglio.
Per la panoramica di viaggio di livello superiore: Torino.