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Appartamento vacanze a Leinì – chiese, storia e Vauda

Alloggi a Leinì

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
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Leinì riunisce storia dell’architettura, arte sacra, tradizioni pellegrine, cultura della memoria e lo status di area protetta regionale di Vauda in luoghi concreti. Gli interessati alla cultura incontrano così architettura, pittura e tradizioni religiose.

File:Torre dell'Ammiraglio (Leini).jpg File:Torre dell'Ammiraglio (Leini).jpg Foto: Davide Restivo via Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0

Torri e tracce del castello

La Torre dell'Ammiraglio è una torre quadrata del XIII secolo e una testimonianza conservata del feudo dei Provana. Il Teatro Civico Luciano Pavarotti è nato dal recupero del portico dell'ala del Castello Provana di Leinì. I due edifici rappresentano forme storiche diverse a Leinì: da una parte si è conservata una torre quadrata, dall’altra è sorto un teatro dal recupero di un portico. Il passaggio dalla torre conservata al teatro nato dal recupero di un portico amplia lo sguardo sulla storia dell’architettura di Leinì, senza limitare il riferimento al castello a un unico edificio.

Chiese, periodi di costruzione e arte sacra

I lavori per la Chiesa di San Giovanni iniziarono nel 1622 e terminarono nel 1647. Nella chiesa si trova inoltre una pala d’altare del 1665 che raffigura il battesimo di Gesù. Le due chiese costituiscono punti di riferimento cronologici diversi: San Giovanni rappresenta i lavori dal 1622 al 1647, mentre Santi Apostoli Pietro e Paolo rappresenta l’elevazione a parrocchia nel 1339 e l’ampliamento tra il 1907 e il 1913. Per San Giovanni l’attenzione si concentra sul periodo di costruzione e sul soggetto pittorico del battesimo di Gesù.

La Chiesa parrocchiale Santi Apostoli Pietro e Paolo fu elevata a parrocchia nel 1339 e ampiamente ampliata tra il 1907 e il 1913. Al suo interno si trovano dipinti del pittore torinese Ruffo e del pittore Morgari. Sul lato destro del portale è presente un accesso con rampa per le persone a mobilità ridotta. Nella chiesa parrocchiale i dipinti di Ruffo, originario di Torino, e Morgari si trovano nello stesso edificio sacro dell’accesso con rampa.

Cappella votiva e santuario

La Cappella di San Rocco fu costruita come cappella votiva dopo un’epidemia di peste che colpì Leinì tra il 1690 e il 1695. Fu edificata nel 1703 e ricostruita nel 1727. Il Santuario della Madonna delle Grazie e del Carmelo fu edificato nel 1630 a causa della peste. In origine nacque come eremo per i pellegrini. San Rocco rappresenta quindi una cappella votiva nata dopo un’epidemia di peste, mentre il Santuario si distingue per la sua funzione originaria di eremo per i pellegrini. Nel Santuario si celebrano messe il mercoledì, il venerdì e la domenica, ogni volta alle 08:30. Oltre alla storia della nascita del Santuario, questo luogo ha quindi anche un ritmo settimanale fisso: le messe si tengono in tre giorni della settimana e iniziano ogni volta alla stessa ora. I tre giorni della settimana con l’orario uniforme delle 08:30 conferiscono alle celebrazioni nel Santuario una cornice temporale fissa. Il riferimento alla peste si estende così dalla cappella votiva al Santuario, fino all’ex lazzaretto del Parco della Rimembranza.

Luogo della memoria e area protetta di Vauda

Nel Parco della Rimembranza si commemorano i caduti di entrambe le guerre mondiali nel luogo di un ex lazzaretto. Il Parco della Rimembranza unisce il ricordo dei caduti al luogo del precedente lazzaretto. L’area Natura 2000 di Vauda interessa anche il comune di Leinì. Vauda ha lo status di area protetta regionale come Riserva naturale orientata della Vauda. Per gli interessati alla natura, Vauda non è quindi soltanto un’area Natura 2000, ma anche un’area protetta regionale.

Alla panoramica di viaggio superiore: Torino.

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