Casa vacanze ad Acquaviva Delle Fonti: storia, feste e sorgenti
File:Mascherone di Acquaviva delle Fonti.jpg
Foto: Andrea traversa via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
Acquaviva Delle Fonti unisce edifici storici, feste, cultura gastronomica e peculiarità paesaggistiche. L'offerta spazia dal museo archeologico e dalla cattedrale di Sant'Eustachio alle sorgenti che tornano a sgorgare e alla grotta di Curtomartino, con le sue stalattiti.
Museo e cattedrale ad Acquaviva Delle Fonti
Il Museo Archeologico delle Fonti „Austacio Busto“ raccoglie reperti di diverse epoche, dalla preistoria all'età moderna. La visita al museo è articolata in quattro aree tematiche, ciascuna collegata a un sito del territorio particolarmente significativo per la storia di Acquaviva Delle Fonti. Le quattro aree offrono così diversi approcci ai siti storici del territorio.
La cattedrale di Sant'Eustachio fu costruita nel 1158 e completamente ristrutturata nel 1529. Durante questo intervento furono modificati radicalmente la facciata esterna e la struttura interna. Nella parte superiore della facciata, la cattedrale presenta un grande rosone. La chiesa di Acquaviva Delle Fonti fu dichiarata „Palatina“ con una sentenza della Curia del Gran Cappellano del 16 gennaio 1789. La facciata modificata e il rosone offrono due diversi punti di partenza per osservare l'edificio sacro.
Edifici storici e scorci caratteristici
Tra gli altri edifici di rilievo figura il Palazzo De Mari. Fu costruito come residenza fortificata sopra un precedente castello normanno, di cui sono ancora visibili due torri. La Torre dell'Orologio era un antico palazzo del Sedile risalente al XVI secolo. Il Giardino del Duca è una villa suburbana della famiglia De Mari, con i resti dell'arco trionfale all'ingresso; fu costruita per volere di Carlo de Mari nella seconda metà del XVII secolo. A Palazzo, le torri visibili attirano lo sguardo sul castello più antico, mentre nel Giardino l'arco trionfale caratterizza l'accesso.
Feste, tradizioni e i sapori del luogo
Anche il calendario degli eventi contribuisce a caratterizzare Acquaviva Delle Fonti. La Festa della Cipolla Rossa si svolge ogni anno nel terzo fine settimana di luglio ad Acquaviva delle Fonti. Un'altra tradizione è il „Pallone“ della Madonna, che risale almeno alla prima metà del XIX secolo. Il primo martedì di settembre viene lanciato un pallone alto 21 metri, il cosiddetto „Pallone“ della Madonna.
Per le scoperte gastronomiche, il paese offre rinomati caseifici e panifici. Qui viene prodotto il tipico „Calzone di cipolla“. Questa specialità arricchisce la tradizione della festa della cipolla rossa con una concreta espressione della cultura gastronomica locale.
Sorgenti e grotta come ulteriori elementi distintivi
Acquaviva delle Fonti è legata alle sorgenti che tornano a sgorgare. La grotta di Curtomartino è nota per le sue stalattiti. Nella grotta, sono le stalattiti a determinare le forme dello spazio sotterraneo; presso le sorgenti, invece, l'elemento centrale è l'acqua che torna a sgorgare.
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