Casa vacanze a San Donaci: cultura, vino e natura
San Donaci si può scoprire attraverso l’arte sacra, il vino, le feste e l’osservazione della natura. Il territorio di San Donaci era abitato dai Messapi; allo stesso tempo, San Donaci porta la denominazione di „città dell’olio d’oliva e del vino“. Scegliendo una casa vacanze a San Donaci, si può dare priorità alle chiese e alla storia, alle scoperte culinarie oppure al paesaggio e al birdwatching.
Arte, chiese e tracce del passato
La Chiesetta di Santa Maria delle Grazie è oggi una cappella cimiteriale e conserva un affresco della Madonna con Bambino del XV secolo. La Chiesa Matrice di Santa Maria Assunta è raggiungibile a piedi, in bicicletta e con i mezzi pubblici; nelle vicinanze sono disponibili parcheggi. Il suo aspetto attuale risale al 1899 e combina elementi tardo-neoclassici con il barocco pugliese. Un altare in pietra leccese proveniente da una chiesa più antica è ancora visibile ai visitatori. Il Tempietto di San Miserino sorge isolato tra i vigneti dell’area agricola di San Donaci; è raggiungibile a piedi, in bicicletta e in auto, e nelle vicinanze sono disponibili parcheggi.
Il piccolo Museo dedicato alla Serva di Dio Nina Lolli è dedicato a Mamma Nina e alla sua arte del ricamo. Nina Lolli, conosciuta a San Donaci come Mamma Nina, dedicò la sua vita ad aiutare gli altri; si dedicò esclusivamente ai ricami sacri. Nelle immediate vicinanze dovrebbero trovarsi resti di ville rurali romane.
Feste all’insegna della tradizione e del gusto
La Fiera di San Vincenzo di Ferrer è considerata un evento che si svolge ad aprile e che è legato alla cultura locale e alle tradizioni del territorio. Le aziende vi presentano prodotti, manufatti artigianali e attrezzature agricole. I festeggiamenti in onore della patrona Santa Maria delle Grazie si svolgono ad agosto e comprendono una processione con la statua per le strade di San Donaci. I festeggiamenti civili comprendono fuochi d’artificio, concerti della banda musicale locale e bancarelle del mercato. Sempre ad agosto, la Sagra degli antichi sapori è una festa annuale dedicata alle specialità gastronomiche ed enologiche della regione. I visitatori possono assaggiare pecura alla pignata, pezzetti te cavallu, carne rrustuta, gnemmarieddri, oltre all’olio d’oliva tradizionale, al vino e al pane cotto nel forno a legna; i gruppi musicali tradizionali accompagnano la festa con musica e balli.
Vivere il vino e osservare il paesaggio
La Cantina San Donaci fu fondata nel 1933 su iniziativa di un gruppo di dodici agricoltori. La cantina principale di Cantine Paololeo si trova a San Donaci, nel Parco del Negroamaro; l’azienda è stata fondata nel 1989. Le prenotazioni di Wine Tour 1 e Wine Tour 2 comprendono ciascuna una visita guidata della cantina con le aree di produzione e le antiche cisterne. Wine Tour 1 include la degustazione di tre vini con prodotti della cucina salentina; Wine Tour 2 comprende una passeggiata alla scoperta dei vitigni autoctoni del Salento.
Il Parco Naturale Li Paduli si trova nei dintorni di San Donaci ed è un’oasi di biodiversità nata dal prosciugamento di aree paludose. A seconda della stagione, nelle zone umide e tra i canneti fitti è possibile osservare oche, anatre e aironi. Scegliendo un alloggio a San Donaci, si può quindi valutare se dare priorità alle scoperte culturali, ai vigneti dell’area agricola o all’osservazione della natura nel parco.
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