Scoprire Cannole: storia, tradizione olearia e cucina del Salento
Cannole unisce edifici storici, paesaggi rurali e una spiccata tradizione culinaria. La Via Francigena attraversa il paese. La Festa della Municeddha si svolge ogni anno dal 10 al 13 agosto dal 1985. Musica folkloristica e stand gastronomici con specialità tradizionali del Salento caratterizzano questa festa.
Casa vacanze a Cannole tra storia e paesaggio
Il Castello di Cannole risale al XVI secolo e sorge sulla piazza principale, dedicata a San Vincenzo Ferreri. In origine la struttura aveva una funzione difensiva; sotto la famiglia Personé fu trasformata in una residenza signorile. Sul lato orientale furono aggiunti una nuova ala e un giardino con una fontana nello stile tipico della fine del XVIII secolo. Sulla fontana è ancora oggi visibile lo stemma della famiglia Granafei.
Un altro punto di interesse è la Chiesa matrice della Madre di Dio, una chiesa della fine del XVI secolo ampliata nel XVIII secolo. La sua navata ospita altari dedicati alla Madonna del Rosario e alla Sacra Famiglia, risalenti rispettivamente al 1649 e al 1668; entrambi furono commissionati dai baroni Personé. La chiesa possiede inoltre un fonte battesimale datato 1765. La Chiesa della Madonna di Costantinopoli fu ricostruita nel 1936 sopra una preesistente cappella rupestre. Al suo interno si trova una statua della Madonna, considerata una rappresentazione con un turco incatenato ai suoi piedi.
Tradizione olearia e testimonianze storiche
Il Museo dell’arte olearia Ubaldo Villani mette a confronto elementi dell’antica tradizione con quelli della produzione meccanica. In quest’ultima, gli ingranaggi erano azionati dall’energia elettrica invece che dalla forza muscolare. Una piccola sezione del museo conserva inoltre ossa fossili di grandi animali, resti di testimonianze templari nella Terra d’Otranto e oggetti provenienti da chiese storiche, delle quali in alcuni casi rimangono solo rovine.
Il Frantoio dei Piccinno fu costruito intorno agli anni Trenta dell’Ottocento ed è uno dei pochi frantoi non ipogei ancora conservati nel Salento. Nella zona di Anfiano esiste tuttora una struttura di masseria composta da piccoli edifici indipendenti del XVIII e XIX secolo. Ne fanno parte fosse per il grano, pozzi e stalle, oltre a un frantoio ipogeo conservato.
Uliveti e il menhir Santu Lasi
Il paesaggio rurale di Cannole comprende estese distese di ulivi secolari, delimitate da muretti a secco. A circa 2 chilometri dal centro abitato, nella contrada Pirazzo, ai piedi della Serra di Montevergine, si trova il menhir Santu Lasi. È alto circa 4,50 metri ed è un sito all’aperto liberamente accessibile lungo la Strada Vicinale Santo Lasi.
La cucina locale come parte dell’identità del paese
Durante la Festa della Municeddha, la Municeddha è il piatto principale. Viene rosolata, grigliata o preparata con salsa di pomodoro. La specie di lumaca presente a Cannole è indicata con i nomi Cantareus apertus o Helix aperta ed è considerata particolarmente apprezzata dal punto di vista gastronomico. L’offerta culinaria di Cannole spazia quindi da una festa che si rinnova ogni anno a una specialità caratteristica della regione.
Quando scegliete la vostra casa vacanze a Cannole, potete quindi valutare se durante il viaggio desiderate concentrarvi soprattutto sulle scoperte storiche, sulla cultura dell’olio d’oliva, sulle passeggiate nell’ambiente rurale o sulla cucina del Salento. La Via Francigena, le chiese, il Castello, il menhir e le testimonianze della lavorazione dell’olio offrono ritmi diversi per le giornate, senza che Cannole sia legata a un solo tipo di vacanza.
Altri luoghi per organizzare il viaggio
Altri luoghi per organizzare il viaggio: Minervino Di Lecce, Marina San Gregorio, Specchia, Sternatia, Torre Rinalda, Acquarica Del Capo, Marina Di Ugento e Aradeo.
Alla panoramica di viaggio superiore: Lecce.
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