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Tonara: boschi, vette e tradizioni

Alloggi a Tonara

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
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Tonara tra boschi, altitudine e tradizione

Tonara unisce un’altitudine significativa a boschi fitti, quartieri storici e una vivace cultura locale. Circa il 90 per cento del territorio comunale è ricoperto da castagni, noccioli, lecci, roverelle e agrifogli. L’area abitata si trova a circa 860-1030 metri sul livello del mare. Il paese offre quindi diversi spunti per un viaggio in cui esperienze nella natura, storia del luogo e tradizioni regionali sono strettamente connesse. Se cerchi una casa vacanze a Tonara, puoi orientare il carattere del tuo soggiorno su questi aspetti.

Boschi, vette e sentieri

La dorsale montuosa di Tonara raggiunge, presso Punta Giuanni Fais, un’altitudine di circa 1499-1500 metri. Da Tonara partono sentieri per escursioni a piedi, tour in mountain bike e passeggiate a cavallo verso le vette più elevate. Questo connubio di paesaggio boscoso e mete montane è ideale per i viaggiatori che desiderano trascorrere le giornate in modo attivo e combinare diverse forme di spostamento. Nella scelta di un alloggio o di una casa vacanze è quindi particolarmente interessante valutare se si desidera orientare il soggiorno soprattutto verso l’attività nel paesaggio o verso i luoghi culturali del paese.

Chiese, archeologia e arte murale

Tra gli edifici di particolare interesse figura la chiesa di Santa Anastasia. Fu costruita tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo e presenta tre archi ogivali di impronta gotica. La chiesa di Sant’Antonio da Padova conserva affreschi e altre opere figurative risalenti al periodo intorno al 1750, attribuite alla scuola di Pietro e Gregorio Are. Nella parte più alta del quartiere di Arasulè sorge la chiesa di Santa Maria, restaurata poco tempo fa.

Anche le testimonianze più antiche fanno parte del volto di Tonara. La Domus de Janas Is Forreddos risale a un periodo compreso tra circa il 3200 e il 3000 a.C. ed è composta da tre ambienti collegati tra loro. Un altro modo per conoscere la storia del paese è offerto dall’arte murale di Tonara: essa crea un percorso attraverso i quartieri e trasmette l’identità del luogo, oltre al legame tra passato e presente.

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Feste e tradizioni artigianali

La Sagra del Torrone di Tonara si svolge ogni anno a Pasqua, il lunedì dell’Angelo, ed è accompagnata da esibizioni folkloristiche. Nell’ambito della Sagra si tiene il Campanaccio d’oro, una competizione tra gli artigiani di Tonara per la realizzazione di campanacci per il bestiame e per le greggi. Il programma della Sagra del Torrone 2026 comprendeva inoltre la produzione artigianale di torrone e campanacci per il bestiame presso i forni di sa forredda.

Durante Autunno in Barbagia, i quartieri storici di Toneri, Teliseri e Arasulè si alternano nella presentazione della produzione locale e delle tradizioni del paese. Le feste aggiungono così accenti propri alle chiese, all’arte murale e alle testimonianze archeologiche. Per i viaggiatori che, nella ricerca di una casa vacanze, danno importanza agli eventi regionali, all’artigianato e alle esperienze culinarie, Tonara si può conoscere in modo particolare attraverso questi temi culturali ricorrenti e distribuiti in periodi diversi dell’anno.

Un altro luogo storico lungo il percorso

La fonte Funtana ‘e Latzarinu risale al XVIII secolo e un tempo serviva ai contadini come luogo di sosta. Essa arricchisce i temi paesaggistici e culturali con una testimonianza storica di dimensioni più contenute. Altre mete: La Caletta, Lodè, Oliena, Orosei, Cala Gonone, Nuoro, Fonni, Irgoli.

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