Appartamento vacanze a Gibilmanna – santuario, cultura e sentieri di montagna
File:Sonnenuntergang mit Laterne und dunklen Wolken, Blick vom Santuario di Gibilmanna, Sicilia, Italy, April 29th, 2019.jpg
Foto: Hartmut Schmidt, Heidelberg via Source, CC BY-SA 4.0
Gibilmanna unisce storia sacra, arte e paesaggio montano in una destinazione dalle possibilità di scoperta molto diverse. Il Santuario Maria SS. di Gibilmanna si trova a circa 800 metri di altitudine, sulle pendici del Pizzo Sant'Angelo. Se cercate un appartamento vacanze a Gibilmanna, potete organizzare il vostro soggiorno tra i luoghi culturali del santuario e i sentieri dell'area montana.
Chiesa, convento e museo
Il Santuario Maria Santissima di Gibilmanna è una chiesa a tre navate con cappelle laterali. Probabilmente la sua struttura attuale comprende la chiesa benedettina originaria. Il Convento dei Frati Minori Cappuccini di Gibilmanna fu fondato nel 1535 da padre Sebastiano da Gratteri. Il Museo Fra Giammaria da Tusa si trova nell'antica stalla restaurata del convento annesso al santuario. Il museo è suddiviso in dieci sale, ciascuna delle quali porta il nome di un frate dell'ordine.
Nel Museo Fra Giammaria da Tusa sono conservati manufatti francescani, preziosi paramenti sacri e oggetti d'arredo, oggetti donati per devozione e manufatti provenienti da altre culture. Vi si trova anche un organo artigianale con canne di canna risalente al XVII secolo, che secondo gli esperti è considerato un esemplare unico in Europa. La biblioteca dei padri Cappuccini Fra Gesualdo da Bronte conserva incunaboli, libri del XVI secolo e volumi dei secoli XVII e XVIII.
Arte e particolari storici
Tra gli arredi del santuario figura l'effigie marmorea di Maria con il Bambino, attribuita ad Antonello Gagini e datata al XVI secolo. Un restauro effettuato negli anni 2014–2015 ha riportato alla luce a Gibilmanna un'immagine più antica della Madonna Odigitria, nascosta sotto una cosiddetta icona bizantina. Le catacombe dei Cappuccini del XVII secolo, dedicate all'eremita Giuliano de Placia, occupano il piano interrato della cappella della Madonna e una parte della chiesa.
Via dei Frati e sentiero 603
Dal Santuario Gibilmanna la Via dei Frati prosegue verso il Sentiero Salvabosco e, dopo un tratto di montagna, scende in direzione di Cefalù. La tappa 8 della Via dei Frati passa per Castelbuono, Isnello, il Santuario Gibilmanna e Cefalù. Il sentiero 603 «Sentiero Ferla – Bivio Pianetti» inizia nell'area attrezzata di Pianetti, presso il Pizzo S. Angelo; il Santuario di Gibilmanna si trova 200 metri prima del punto di partenza del sentiero.
Il sentiero 603 «Sentiero Ferla – Bivio Pianetti» è lungo 7 chilometri e 243 metri e offre panorami su una valle con boschi, campi coltivati e laghi artificiali. Le diverse indicazioni sul percorso vi aiutano a distinguere i due temi dei sentieri per la vostra pianificazione giornaliera: la Via dei Frati descrive una tappa con diverse località e direzione Cefalù, mentre il sentiero 603 è delineato più concretamente dalla lunghezza e dal panorama sulla valle.
Appartamento vacanze a Gibilmanna in base ai vostri programmi
Anche il nome del luogo richiama il suo paesaggio: Gibilmanna deriva dalla manna ricavata dai vicini boschi di frassini. Il registro siciliano Natura 2000 include i «Boschi di Gibilmanna e Cefalù» con il codice dell'area ITA020002 come sito di tipo B. Dal 1970 la festa della Madonna di Gibilmanna si celebra la prima domenica di settembre. Quando scegliete un alloggio, potete quindi dare maggiore rilievo alla cultura monastica, alle opere d'arte storiche, al paesaggio boschivo o ai sentieri con vista sulla valle.
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Altre destinazioni che potete includere nella vostra pianificazione sono Gratteri, Bisacquino, Polizzi Generosa, Trabia, Grisì, Petralia Sottana, Caccamo e San Giuseppe Jato.
Alla panoramica di viaggio sovraordinata: Palermo.