Isola Delle Femmine: natura e archeologia subacquea
File:Giovanni Falcone Memorial, Isola delle Femmine PA, Sicily, Italy - panoramio.jpg
Foto: trolvag via Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
Isola delle Femmine unisce costa, forme naturali particolari e storia marittima. La Riserva Naturale Isola delle Femmine si estende per circa 15 ettari ed è interamente classificata come zona A. Comprende più di 120 specie della vegetazione mediterranea della gariga.
Natura tra gariga e area marina protetta
L’area naturale comprende anche l’area marina protetta Capo Gallo–Isola delle Femmine. Lungo le coste rocciose si trova una piattaforma a vermetidi, formata da colonie della piccola specie di molluschi Dendropoma petraeum. La piattaforma a vermetidi arricchisce l’area naturale con una forma di vita marina insolita.
Archeologia subacquea ed esperienze marittime
Nelle acque di Isola delle Femmine la Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana ha istituito tre itinerari archeologici subacquei. L’itinerario archeologico subacqueo orientale è raggiungibile dal porto di Isola delle Femmine con cinque minuti di navigazione. Nella zona C del parco marino, a 46 metri di profondità, è possibile visitare il relitto di un aereo trimotore del tipo Junkers Ju-52.
Con EXPLORA, a Isola delle Femmine viene inoltre offerta un’escursione in barca con fondo trasparente, durante la quale i visitatori possono osservare la vita subacquea. L’escursione in barca con fondo trasparente concentra l’attenzione sulla vita subacquea, mentre gli itinerari archeologici e il relitto dell’aereo mettono in primo piano le tracce storiche presenti nel mare.
Torri, santuario e tradizioni vive
Anche sulla terraferma si incontrano importanti testimonianze storiche. La Torre in terra, chiamata anche Torre di Capaci, è una torre costiera circolare del XV secolo; il suo piano inferiore fungeva da cisterna. La Torre di Fuori, sull’isolotto antistante, fu progettata dall’architetto militare C. Camilliani e costruita alla fine del XVI secolo con due cisterne per l’acqua piovana.
Il Santuario della Madonna delle Grazie di Isola delle Femmine è stato consacrato come santuario nel 1995. La festa della Madonna delle Grazie si celebra ogni anno dal 2 luglio fino alla domenica successiva e comprende una processione attraverso il paese. Una tonnara a Isola delle Femmine è documentata per l’anno 1176 grazie alla sua donazione al vescovo di Monreale.
Pesca e vita quotidiana del mercato
Isola delle Femmine è storicamente caratterizzata dalla pesca, in particolare dalla cattura della lampuga con tradizionali piattaforme galleggianti, i «cannizzi». Al mercato del pesce del porto di Isola delle Femmine, i visitatori possono acquistare ogni mattina pesce fresco portato a terra dai pescatori.
Collegamento in traghetto da Palermo
L’isola della Riserva Naturale Isola delle Femmine è raggiungibile in traghetto da Palermo. In questo modo è possibile abbinare il soggiorno ai temi naturalistici, culturali e acquatici di Isola delle Femmine.
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