Pollina unisce un punto panoramico in posizione elevata, una viva tradizione della manna e suggestivi luoghi culturali. Dalla piazza presso la chiesa di San Giuliano lo sguardo spazia sui tetti di Pollina e sulla costa tirrenica sottostante. L'esplorazione inizia così con un paesaggio che permette di cogliere immediatamente il paese e la sua posizione.
Cultura tra chiese, teatro e torri
La chiesa di San Giuliano è considerata la più antica chiesa di Pollina ed esisteva già nel 1137. Nella chiesa dei Santi Giovanni e Paolo si trovano un rilievo della Natività realizzato da Antonello Gagini e una statua della Madonna delle Grazie, anch'essa opera di Gagini. Il Museo della Manna ospita inoltre una mostra permanente di Letizia Battaglia e completa le opere d'arte sacra con un ulteriore accento culturale.
Anche la particolare architettura del paese si può osservare in diversi edifici. Il Teatro Pietra Rosa fu costruito nel 1979 su progetto dell'architetto Antonio Foscari e segue la naturale pendenza della roccia. Francesco Maurolico utilizzò la Torre di Maurolico dal 1548 al 1550 come osservatorio astronomico; allo stesso tempo, essa faceva parte del sistema difensivo del castello di Pollina. La Torre di Finale è una delle torri costruite nel 1597.
Un appuntamento stagionale di particolare rilievo è la festa patronale di San Giuliano. Si celebra la seconda domenica di luglio con quattro processioni, tra cui una processione nelle campagne circostanti. Il calendario del paese presenta così una ricorrenza culturale ben definita, diversa dalle chiese, dalle torri e dalle mostre presenti durante tutto l'anno.
Scoprire la manna e scegliere i sentieri escursionistici
Nel territorio di Pollina la manna viene ancora raccolta incidendo in estate i tronchi dei frassini con un coltello speciale. Nel Campo dimostrativo della Manna, un museo all'aperto, i visitatori possono assistere alla raccolta della manna durante la stagione del raccolto, da giugno a settembre, e osservare l'estrazione della manna dagli alberi. La tradizione non rimane così soltanto un concetto, ma diventa un processo concreto e visibile.
Per giornate attive sono disponibili diversi percorsi con caratteristiche differenti. Il parco di nordic walking di Pollina è suddiviso in tre percorsi e si estende complessivamente per circa 10 km. Il sentiero Pollina–Finale è lungo circa 5 km, presenta un dislivello in discesa di 666 m, inizia presso la Torre del Maurolico a Pollina e conduce alla Torre del Marchese a Finale. Le diverse indicazioni sulla lunghezza e sul tracciato aiutano a inserire l'escursione desiderata nel proprio programma di viaggio in modo adeguato.
Il Sentiero per le Gole di Tiberio inizia dalla SP 130, attraversa le contrade Casale Margherita e Marcataogliastro e termina al Geosit. Le Gole sono un sito di geoparco riconosciuto dall'UNESCO, con una gola naturale lunga circa 400 m che può essere attraversata in gommone. Insieme ai sentieri locali, si crea così un ventaglio di possibilità tra passeggiata, escursione più lunga ed esperienza nella natura.
Questa combinazione può influenzare anche la scelta di un appartamento per vacanze a Pollina: chi è interessato alla cultura organizzerà il proprio programma intorno a chiese, opere d'arte, torri e al Teatro Pietra Rosa, mentre durante un soggiorno attivo saranno protagonisti il parco di nordic walking, il sentiero per Finale o le Gole di Tiberio. I luoghi della manna uniscono entrambe le prospettive e conferiscono inoltre a Pollina un tema regionale inconfondibile.
Altri luoghi per organizzare il vostro viaggio
Altavilla Milicia, Trappeto, Mondello, Ficuzza, Palazzo Adriano, Villafrati, Castellana Sicula, Partinico