Casa vacanze a Pieve al Toppo: itinerario, storia e Fiera del Miele
Alloggi a Pieve al Toppo
Casa vacanze a Pieve al Toppo tra storia e scoperte
Il 3º itinerario, «i nuclei di piano», attraversa Pieve al Toppo, Tegoleto, Spoiano, Albergo, Badia al Pino e Viciomaggio. I sei luoghi danno al percorso una sequenza chiara, mentre la durata di mezza giornata limita l’escursione a una parte autonoma della giornata. Pieve al Toppo si raggiunge percorrendo la strada statale 73. Il percorso è lungo circa 22 chilometri, si effettua in auto ed è complessivamente sufficiente per mezza giornata. Per voi, questo rappresenta una durata gestibile se desiderate vivere Pieve al Toppo come parte di una giornata di vacanza varia.
In autunno, un appuntamento dedicato introduce una nota gastronomica: la Fiera del Miele si svolge ogni anno la prima domenica di ottobre in Via dei Boschi a Pieve al Toppo, nello spazio antistante il Circolo. Per la pianificazione conta quindi non solo il mese, ma la prima domenica di ottobre. Chi inserisce questo appuntamento nella pianificazione del viaggio organizza il soggiorno in una domenica di ottobre ben precisa.
Tracce storiche intorno alla pieve
Il nome «Pieve al Toppo» deriva da una chiesa parrocchiale rurale chiamata pieve. Una pieve molto antica con annesso ospedale per pellegrini esisteva già nel 938. L’ospedale per pellegrini annesso collega così la pieve alla tradizione del pellegrinaggio delle sue origini. Questo antico legame tra chiesa e pellegrinaggio conferisce alla storia del luogo una particolare profondità storica.
La pieve paleocristiana di Pieve al Toppo era abbandonata verso la metà del XV secolo. L’antica pieve sorgeva all’incrocio tra la Via Cassia in direzione di Chiusi e l’antica strada in direzione di Siena. Il luogo appare quindi inserito in un contesto in cui la storia religiosa e le antiche vie di comunicazione si affiancano strettamente.
Nel 1288, presso Pieve al Toppo, l’esercito di Guglielmino degli Ubertini sconfisse le truppe provenienti da Siena. La pieve paleocristiana fu unita alla chiesa di S. Andrea di Oliveto. Dal 1906 l’oratorio è dedicato alla Madonna del Conforto.
Nei pressi di Pieve al Toppo si trova l’imponente complesso della fattoria fortificata di Mugliano. Esso arricchisce i riferimenti ecclesiastici e storico-viari con un ulteriore complesso architettonico di rilievo, offrendo così un altro importante punto di interesse storico per la vostra visita al luogo.
Accesso al luogo
Il 17 febbraio 2025 la frazione di Pieve al Toppo era liberamente accessibile al pubblico; allo stesso tempo, Pieve al Toppo era accessibile ogni giorno, 24 ore su 24.
L’itinerario rappresenta un’escursione in auto di durata chiaramente delimitata. La pieve, l’oratorio, gli antichi collegamenti viari e Mugliano definiscono diversi punti di interesse storico.
Altre destinazioni per la pianificazione del viaggio
Se desiderate pianificare il vostro viaggio oltre Pieve al Toppo, qui trovate anche Ronzano, Arezzo, Marciano Della Chiana, Sant'Andrea di Sorbello, Castel San Niccolò, Anghiari, Pieve Vecchia e Stia.
Per la panoramica generale del viaggio: Arezzo.