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La Guardia: sentieri costieri, faro e Patresi

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La Guardia: sentieri costieri, faro e Patresi

Il borgo e i sentieri

Il nucleo abitato di La Guardia è rimasto pressoché invariato per secoli, fino all’inizio del turismo alla fine degli anni Cinquanta. Il vicino Faro di Punta Polveraia sorge sulle rocce dell’omonima scogliera, a 52 metri sul livello del mare. Nel paesaggio del borgo, la storia di La Guardia e il paesaggio roccioso intorno al faro si trovano quindi direttamente l’uno accanto all’altro.

La Via dell’Essenza conduce a Patresi, passa vicino al Faro di Punta Polveraia e prosegue fino al mare. Attraversa muretti a secco abbandonati, antiche strade carrabili e mulattiere, oltre a tratti stradali più recenti. L’alternanza tra questi tipi di percorso caratterizza il collegamento fino al mare. Chi pianifica il percorso per una giornata di escursione può considerare i diversi tratti come passaggi distinti. Per una giornata di escursione sulla Via dell’Essenza è quindi importante prestare attenzione non solo alla meta, ma anche alla successione dei diversi tipi di percorso.

Il sentiero costiero presso La Guardia fa parte della Via dell’Essenza attraverso il Sentiero n. 150. Il Sentiero n. 150 inizia a La Guardia, presso Patresi, e conduce fino a Zanca; lungo il percorso corre proprio sulla costa rocciosa a picco sul mare. Il breve Sentiero per Punta Polveraia è raggiungibile dalla strada asfaltata che conduce al mare di Patresi. Il percorso tra Patresi e il Monte Capanne offre viste che spaziano da Capraia alla Corsica. Per la pianificazione degli itinerari a Patresi, l’accesso asfaltato costituisce quindi un accesso diverso dal percorso costiero sopra la scogliera a picco sul mare.

Costa e attività

Patresi si trova su un promontorio che degrada verso il mare. La vicina Spiaggia di Punta Polveraia si trova in una piccola cala racchiusa da ripide scogliere ed è caratterizzata da ciottoli bianchi.

Nei dintorni di Patresi è possibile praticare trekking e ciclismo sui sentieri del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Anche la canoa, il kayak e lo snorkeling rientrano tra le possibili attività acquatiche. Nell’organizzazione della giornata nei dintorni di Patresi è quindi possibile considerare separatamente i percorsi terrestri e le attività in acqua.

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Patresi è uno dei punti terminali della Grande Traversata Elbana, un percorso che collega l’estremità orientale con quella occidentale dell’isola d’Elba. Sull’itinerario «Le Vie dei Caprili» si raggiungono il secondo e il terzo caprile imboccando la GTE in direzione di Patresi.

Cultura e tradizioni locali

Per orientarsi dal punto di vista culturale, si può visitare la vicina cappella di Santa Lucia, risalente al 1760. Le cipolle di Patresi fanno parte delle varietà orticole salvaguardate dall’estinzione sull’Elba e sono considerate un esempio di tutela della biodiversità agricola. L’11 agosto, l’associazione Amici di Patresi e Colle d’Orano organizza ogni anno una cena presso l’approdo di Patresi. Il legame tra cappella, varietà orticola ed evento si estende quindi dalla storia dell’architettura alle tradizioni locali odierne.

Altri luoghi per pianificare autonomamente il viaggio sono Poggio, Pomonte, Marciana Marina, Chiessi e Procchio.

Per la panoramica generale del viaggio: Marciana.

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