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Celle sul Rigo: storia, pici e sentieri

Alloggi a Celle sul Rigo

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
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Celle sul Rigo riunisce in uno spazio ristretto un impianto medievale, arte sacra, cucina fatta a mano e sentieri con panorami sul paesaggio. La pianta regolare, con strade parallele e perpendicolari, è insolita per un borgo medievale e ha portato a ipotizzare che il paese sia stato costruito secondo il modello di un castrum romano.

File:San Casciano dei Bagni - Torre di Celle sul Rigo- 2024-09-04 22-40-30 001.JPG File:San Casciano dei Bagni - Torre di Celle sul Rigo- 2024-09-04 22-40-30 001.JPG Foto: Albarubescens via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Tracce del Castrum Cellis

Nella parte alta di Celle sul Rigo si trova la torre medievale. È considerata l'unica parte significativa conservata del fortificato Castrum Cellis, sviluppatosi all'incirca tra il IX e il XVI secolo. Sotto il paese si trovano grotte che in tempo di guerra servivano da rifugi e oggi vengono utilizzate come cantine. Anche la cisterna e la piazza ad essa collegata furono a lungo elementi centrali della vita del paese; le prime testimonianze della loro presenza risalgono al 1610.

Chiesa, arte e tracce letterarie

L'attuale chiesa di San Paolo Converso conserva affreschi raffiguranti i «Misteri del Rosario». Altri due dipinti rappresentano lo sposalizio di Maria e Giuseppe e Gesù al tempio. Il portale in travertino della chiesa risale al XV secolo e in precedenza apparteneva all'antica chiesa di Santa Elisabetta.

Anche Giosuè Carducci è legato a Celle sul Rigo: il poeta soggiornò nel paese dal 1851 al 1855 e gli dedicò il sonetto «Sopra Celle». Una targa commemorativa su una facciata indica la casa in cui abitò. La Fattoria fu addossata alle antiche mura di Celle sul Rigo tra il XIV e il XV secolo. In origine l'edificio era il Palazzo Pretorio; in seguito la famiglia Bocchi Bianchi lo trasformò in un'azienda agricola.

Appartamento vacanze a Celle sul Rigo tra pici e tradizioni del paese

La cucina del paese si esprime in modo particolarmente evidente nei pici. Sono preparati esclusivamente a mano, con una tecnica tramandata di generazione in generazione. Tradizionalmente vengono conditi con il sugo all'aglione, preparato con aglio locale, olio d'oliva, peperoncino, conserva di pomodoro e pochissimo pomodoro fresco.

La Sagra dei Pici si svolge ogni anno nell'ultimo fine settimana di maggio in Piazza Garibaldi. È iniziata nel 1969 e ancora oggi viene organizzata dalla Società Filarmonica di Celle sul Rigo a sostegno della banda musicale locale. Durante il Palio del cacio, due o più giocatori fanno rotolare per le strade del paese forme di pecorino stagionato del peso di circa 1 kg. L'evento si svolge tradizionalmente la mattina dell'ultimo giorno di Carnevale e viene ripetuto la seconda domenica di agosto.

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Sentieri con vista sul Rigo e sulla Val di Paglia

La rete di itinerari San Casciano Active raggiunge Celle sul Rigo e la Via Francigena nei pressi di Ponte a Rigo. I percorsi sono stati progettati e segnalati secondo gli standard della Rete Escursionistica Toscana; sono destinati a essere percorsi a piedi, in bicicletta e a cavallo. L'itinerario Il Rigo inizia appena fuori dal centro storico, in Piazza Risorgimento. Offre viste sulla valle del torrente Rigo e in direzione di Radicofani. Comprende un attraversamento del torrente Rigo che in inverno o dopo forti piogge potrebbe non essere percorribile.

Da Il Poggetto lo sguardo si apre verso sud sulla Val di Paglia. La valle fluviale è utilizzata fin dall'antichità come importante collegamento nord-sud.

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Scopri altre destinazioni

Se desideri poi continuare a esplorare i dintorni, puoi visitare anche Fighine e Palazzone.

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